Visto il primo statuto costituzionale del nostro regno d'Italia, del
17 marzo 1805,
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Art. 1. Il principe =Eugenio Napoleone=, arcicancelliere di stato del
nostro impero di Francia e vicerè del nostro regno d'Italia, è
adottato nostro figlio.
2. La corona d'Italia dopo noi e in mancanza de' nostri figli e
discendenti maschi legittimi e naturali, è ereditaria nel principe
Eugenio e nella sua discendenza diretta legittima e naturale di
maschio in maschio con ordine di regolare primogenitura, escluse in
perpetuo le femmine e la loro discendenza.
3. In mancanza dei nostri figli e discendenti maschi legittimi e
naturali, e de' figli e discendenti maschi legittimi e naturali del
principe =Eugenio=, la corona d'Italia si devolverà al figlio o al
parente più prossimo di quello tra i principi del nostro sangue che
allora regnerà in Francia.
4. Il principe Eugenio nostro figlio godrà di tutti gli onori annessi
alla nostra adozione.
5. Il diritto che gli dà la nostra adozione alla corona d'Italia, non
potrà mai in verun caso e in veruna circostanza autorizzare nè lui, nè
i suoi discendenti a promuovere pretese alla corona di Francia, la di
cui successione è irrevocabilmente regolata dalle costituzioni
dell'impero.
6. Comandiamo e ordiniamo che le presenti munite de' sigilli dello
stato, sieno comunicate ai collegi elettorali del nostro regno
d'Italia, inserite nel bollettino delle leggi e dirette ai tribunali
ed alle autorità amministrative, perchè le trascrivano nei loro
registri, le osservino e le facciano osservare; e il segretario di
stato del nostro regno d'Italia è incaricato d'invigilare sulla
esecuzione.
Dato dal nostro palazzo imperiale delle Tuileries questo dì 16
febbrajo 1806.
_NAPOLEONE_.
Per l'Imperatore e Re,
L. S.
_Il Ministro Segretario di Stato_,