I. — NELL’INFERNO.

1

carnale {

_Acheronte. Confine (nella vita {

dell’Inferno. Caron._ attiva) { involontaria }

spirituale { }

(nella vita { }

{ {lussuria contemplativa){ }

{carnali {gola } Accidia

{ {avarizia }

{ carnale { }

Peccati {_Stige. Confine (nella vita { }

{ dell’Inferno inf. attiva) { volontaria }

{ Flegias._ spirituale {

{ (nella vita {

{ contemplativa){

{

{ {ira (violenza o bestialità)

{spirituali {invidia (frode in chi non si

{ fida)

{superbia (frode in chi si

{ fida)

2

{nella vita ignavi { non vivi mai.

{manchevole {attiva {

{ { {accid.

{ {nella vita non {

{ {contempl. battez. {

{

{ {lussuriosi }

{inetta, { {concupiscibile {golosi }

{perchè {annullata { {avari }con solo app.

{ {dall’app. {irascibile { }

{ — fangosi {accidiosi }

{ {

Volontà { {nella vita contempl. {

{ {— sepolti {

{ {

{ attiva { {senza intelletto — irosi con volontà

{e corrotta { { e appetito

{nella { {rei in parte { con vol.

{vita {con {— invid. { app.

{attiva {intelletto { { e

{ {rei in tutto { intelletto

{ — sup. {

I non battezzati ed eresiarche ebbero ed usarono rettamente (s’intende,

meglio i primi che i secondi) appetito, volontà e ragione, ma, gli uni

involontariamente (quasi), gli altri volontariamente e maliziosamente,

ebbero un manco che annullava la loro umanità, sì che i primi sono

contermini a quelli che, in apparenza, sono tanto lontani dagli spiriti

magni, ossia agli sciaurati che mai non fur vivi; e gli altri a quelli

che pure in apparenza sono così disformi da tali che a ben far poser

gl’ingegni, da principi d’onor sì degni, come Federigo secondo; a

quelli, cioè, di cui non è bontà che la memoria fregi e a quei gran regi

che vivranno come porci in brago.

Da questo prospetto si vede anche chiaramente e brevemente in che

differiscano gli accidiosi dell’ira (chiamiamoli così) e i rei

propriamente d’ira: in quelli la volontà è inetta, in questi è attiva; e

poichè la volontà è volta al male e si chiama malizia, in quelli non c’è

malizia, in questi sì: quello è un peccato _unicorpore_, questo

_bicorpore_. In quelli non c’è malizia, cioè da essi non fu commessa

ingiuria; non c’è malizia, e come negl’ignavi non c’è colpa da Inferno,

così in essi non c’è reità da Dite.

3

[Accidia]

(a. non volontà nella vita attiva )

(b. non volontà o ignoranza nella vita contemplativa)

=Incontinenza= =Malizia=

1. Lussuria (amore e vizio) 5. Ira (bestialità o violenza)

2. Gola 6. Invidia (frode in chi non si

fida: peccato contro il

prossimo)

3. Avarizia (mal dare e mal 7. Superbia (frode in chi si

tenere) fida: peccato contro Dio e

chi di Dio più tiene)

[Accidia] [Accidia]

4. a. mala volontà nella vita 4. b. mala volontà o ignoranza

attiva. maliziosa nella vita

contemplativa.

Minerva oscura Prolegomeni: la costruzione morale del poema di Dante · 第 75 / 84 题