III.

Con tali parole adunque Dante ci ammonisce della ‛fortezza’ della sua

Comedia, per l’allegoria che ne copre la sentenza; con altre ci ricorda

la sua difficoltà, per la dottrina che è necessaria a intenderla:

O voi che siete in piccioletta barca

Desiderosi d’ascoltar, seguiti

Dietro al mio legno che cantando varca,

Tornate a riveder li vostri liti,

Non vi mettete in pelago; chè forse

Perdendo me, rimarreste smarriti

L’acqua ch’io prendo, giammai non si corse:

Minerva spira e conducemi Apollo

E nove Muse mi dimostran l’Orse.

Voi altri pochi, che drizzaste il collo

Per tempo al pan degli Angeli, del quale

Vivesi qui, ma non sen vien satollo,

Metter potete ben per l’alto sale

Vostro navigio, servando mio solco

Dinanzi all’acqua che ritorna eguale.[7]

[7] _Par._ II 1-15.

Il pelago o alto sale è la terza Cantica; la barca piccioletta che ai

desiderosi d’ascoltare poteva bastare nelle altre due parti del Poema,

più non basta. Certo, dottrina occorreva anche allora, ma ora più assai:

allora bastava ascoltare e capire, ora bisogna avere dottrina anche di

suo, per non rimanere smarriti quando si perdesse un poco di vista il

legno del Poeta, e di udito la sua musica voce. Se ne ricava che la

difficoltà della terza Cantica è non solo più forte delle altre due, ma

di genere differente: si direbbe che in quelle proviene dalle allegorie

o dai simboli, che pertengono all’arte del poeta e in questa più

specialmente dalla profondità della scienza, che riguarda il filosofo e

il teologo. Ma, insomma, egli stesso, Dante, ha confessato di voler

essere oscuro e di volere ora esercitare l’acume, ora mettere a prova la

dottrina de’ suoi lettori. E guai se questo acume e questa dottrina

fosse quanto e quale sarebbero stati necessari a scoprire il velo delle

canzoni del Convivio! Starebbero sulla porta della Comedia queste parole

di colore oscuro: _La vera sentenza... per alcuno vedere non si può,

s’io non la conto_.[8]

[8] Conv. I 3 in fine.

Minerva oscura Prolegomeni: la costruzione morale del poema di Dante · 第 13 / 84 题