Ecco quello che io cercavo.
Questo strumento monumentale, che si slancia a guglie come anelante
all'alto, dalla voce piena, grandiosa, possente, fatta di milioni e
milioni di vibrazioni sonore che si fondono in una; questo strumento
sul quale mani invisibili si esercitano, traendone suoni che errano
per la vastità delle navate, sotto il cielo delle cupole, in un
ambiente dove tutto è disposto per parlare della vita spirituale, è il
solo che valga la pena di essere ascoltato.