SCENA I.

RICCIARDI, _solo, poi, il servo_ LORENZO.

_Ricciardi_

_(va aggiustando i mobili capricciosamente. Apre il pianoforte, cerca

fra le carte di musica)_ Ah!... Il mio Chopin!... Questo ci vuole!

_(Colloca l'album di Chopin sul leggìo. Riflette. Apre l'album.)_

Suggestivo!... _(Mette più in mostra qualche bel ritratto di donna)_

Bene.... Così.... _(Va alla scrivania, prende un foglio scritto e, in

piedi, legge a bassa voce:)_

«O voi, madonna, che vivete dove

giammai non giunge alcuna umana cosa,

dite: la vostra immagine che move

dall'alto e scende a me più luminosa

del sole...»

_(Pensa per comporre il resto.)_ «... del sole... del sole...»

_Lorenzo_

_(entra portando in mano molti fiori sciolti.)_

_Ricciardi_

Hai aperto il cancello?

_Lorenzo_

Eccellenza sì.

_Ricciardi_

Distribuisci questi fiori nei vasi,... dappertutto. _(Continua a

pensare.)_ «... Più luminosa, del sole....» Vediamo un po'... _(Siede e

scrive. Poi legge con compiacenza e a poco a poco alza la voce nel volo

lirico:)_

«... e più gentile e pura e bianca

d'una bianca colomba immacolata....

_Lorenzo_

_(credendo che il padrone abbia parlato a lui)_ Vostra eccellenza

comanda?

_Ricciardi_

Infedele: Commedia in tre atti · 第 23 / 34 题