LXIII. Epistola consolatoria a frate Ioanni da Fermo ditto

da la Verna per la stanzia dove anco se riposa:

transferita en vulgare la parte litterale, quale

è prosa » 142

LXIV. Cantico de la nativitá de Iesú Cristo » 143

LXV. Cantico secondo de la nativitá de Cristo » 146

LXVI. Pianto che fa l'anima per la occultazione de la

grazia » 153

LXVII. Como l'anema se lamenta de l'amore divino partito » 155

LXVIII. Como l'anima piange la partita del suo amore » 158

LXIX. Arbore de ierarchia simile a l'angelica: fondata

sopra la fede, speranza e caritate » 160

LXX. De le quattro virtú cardinale » 165

LXXI. Como Cristo se reposa ne l'anima ornata de virtú,

como sposo con la sposa » 167

LXXII. Como el vero amore del prossimo in pochi se trova » 169

LXXIII. Del gran prezo dato per vil derrata, cioè Cristo

per l'omo » 170

LXXIV. La bontá divina se lamenta de l'affetto creato » 172

LXXV. De la diversitá de contemplazione de croce » 175

LXXVI. Del iubilo del core che esce in voce » 177

LXXVII. De l'amor muto » 178

LXXVIII. De l'amor vero e discrezion falsa » 179

LXXIX. Della bontá divina e volontá creata » 181

LXXX. De l'amore divino destinto in tre stati » 183

LXXXI. De l'amor divino e sua laude » 187

LXXXII. Como l'anima trova Dio in tutte creature per mezo

de sensi » 190

LXXXIII. De l'amore de Cristo in croce, e como l'anima

desidera de morir con lui » 191

LXXXIV. Como è somma sapienzia essere reputato pazo per

l'amor de Cristo » 193

LXXXV. Como se deve amar Cristo liberalmente como esso

amò noi » 194

LXXXVI. Como l'anima dimanda perdonanza de l'offensione e

gusto d'amore » 196

LXXXVII. De l'amor divino, la misura del quale è incognita » 198

LXXXVIII. Como in l'omo perfetto sono figurate le tre

ierarchie con li novi cori de angeli » 200

LXXXIX. Arbore dell'amore divino » 207

XC. Como l'anima se lamenta con Dio de la caritá

superardente in lei infusa » 210

XCI. Come l'anima per santa nichilitá e caritá perviene

a stato incognito ed indicibile » 219

XCII. Como per la ferma fede e speranza se perviene a

triplice stato de nichilitá » 226

XCIII. Pianto de la Madonna de la passione del figliolo

Iesú Cristo » 230

XCIV. Como l'onore e la vergogna contendono insieme » 233

XCV. Altro cantico nel quale pur se parla de

anichilazione e trasformazione, come nella XCII

lauda de sopra posta. Ed in due stanzie de questa

appare defetto » 234

XCVI. Excusazione che fa el peccatore a Dio de non poter

far la penitenzia a la quale da lui è confortato » 236

XCVII. Amaestramento al peccatore che se vòle reconciliare

con Dio » 239

XCVIII. Como la ragione conforta l'anima che retorni a Dio » 242

XCIX. Condizione del perpetuo amore » 244

C. De la incarnazione del verbo divino » 245

CI. Como il vero amore non è ozioso » 248

CII. Come è da cercare Iesú per sommo diletto, el quale

è nostro fine: e cusí termina in lui questo volume » 255

Nota » 257

Glossario » 273

Indice dei capoversi » 309

* * * * *

NOTA DEL TRASCRITTORE

L'ortografia e la punteggiatura originali sono state mantenute.

Sono stati inoltre corretti i seguenti refusi (correzione nella riga

sotto):

--Del mondo ch'agio 'l vestire,--vegente voi, me ne spoglio.

--Del mondo ch'agio 'l vestire,--vegente voi, me ne spoglio,

COMO DIO APPARE NE L'ANINA EN CINQUE MODI

COMO DIO APPARE NE L'ANIMA EN CINQUE MODI

Pareme cielo stellato--chi da questi tre è spogliato.

Pareme cielo stellato--chi da questi tre è spogliato,

Cristo adorato!--

Cristo adorato!»--

todini: et in la seconda si vede certi defecti (Nota del Benaccorsi)

todini: et in la seconda si vede certi defecti (Nota del Bonaccorsi)

che si trovino in quella cittá: et doi altri vilumi pur antichi

che si trovino in quella cittá: et doi altri volumi pur antichi

Il testo spazieggiato è delimitato dal carattere =.

Le Laude secondo la stampa fiorentina del 1490 · 第 18 / 18 段