[1] Questi versi sono del 1878.
[2] Non intesi in nessun modo giustificare con questi miei versi un
fatto luttuosissimo, del quale purtroppo sì frequente esempio danno
le odierne condizioni della società e della vita. Elevando a fantasmi
poetici i sentimenti d'una fanciulla che muore asfissiandosi e facendo
parlare a ciascuno il proprio linguaggio come l'educazione e lo
stato della fanciulla stessa me lo faceva supporre, volli soltanto
rappresentare un accidente assai comune a dir vero, ma non meno
tremendo, sotto forma di breve dramma sentimentale, a scopo puramente
artistico e non punto morale nè filosofico.