Nè spavento infinito il cor t'assale,
O giovinetta frale,
Che l'ombra eterna affronti?
Impallidisce il forte
All'aspetto di morte, e tu non tremi?
Tutto, ben sai, non cessa
Cogli aneliti estremi;
Lurida fossa attende
La tua persona bella,
E sul molle tuo sen crescerà l'erba
Tetra: ma pene orrende
Al tuo spirto che a viver si ribella
Il Creator riserba.