VOCE DELLA VITA

Non dir così, fanciulla;

D'ogni miseria è peggior cosa il nulla;

Te l'invito dei sensi

E del tenero cuore,

Te l'ignoranza dei maschili inganni

Indussero in amore,

Onde il mio spirto esulta,

Ma per lo qual seguendo sua ragione,

Di cui poco a me cale,

La gente ahimè t'insulta.

Quindi il genio fatale

Dalla tua razza accusa,

Che danni da se stessa a sè procura;

Non la gioconda vita

E la gentil natura,

Perocchè bello e dolce sopratutto

È il respirar le lucid'aure e il blando

Raggio del sole e calcar l'alma terra,

Destare affetti e averne, e il molle frutto

D'amor cogliere amando.

Nuovi versi · 第 14 / 80 题