INTRODUZIONE — ORIGINE DELLE UNIVERSITÀ — Importanza degli
studii relativi alle università — Gli storici delle
università antiche — Opinione nostra sulla vera origine
delle università — Il risorgimento della civiltà moderna —
Influenza del Cristianesimo — Profonda ignoranza nei primi
secoli del medio evo — La Chiesa e la civiltà — I monasteri
conservano le tradizioni della coltura antica — Scuole
ecclesiastiche — Primi segni dell'insegnamento laico — Le
tradizioni giuridiche in Italia — La scuola di diritto fondata
in Pavia dai re Longobardi — Capitolare di Lotario — Diffusione
delle scuole laiche — La scuola medica di
Salerno — Risorgimento del diritto romano — Irnerio e
la sua scuola — Origini dell'università di Bologna — Fondazione
delle altre università italiane — Federigo II e
l'università di Napoli 1
CAPITOLO PRIMO — Costituzione delle università — Atti
che precedevano la loro fondazione — Inviti ai professori
e agli scolari — Editto ai sudditi — Riconoscimento sovrano —
Le università causa di pubblica ricchezza — Frequenza
degli scolari — Gradi di nobiltà dei dottori e degli
scolari — Divisione delle università in nazioni — Ultramontani
e Citramontani — Primato dell'università dei giuristi
sopra quella degli artisti — Discordie cui dette luogo — Editto
di Emanuele Filiberto — Iscrizione degli scolari
stranieri nelle matricole universitarie — Fonti della
legislazione scolastica medioevale — Mantenimento delle
università e loro entrate ordinarie — Influenza ecclesiastica
negli studii 106
CAPITOLO SECONDO — Persone che formavano l'università — Il
Rettore — Origine di questo ufficio e sua importanza —
Elezione del Rettore — Il Sindaco — Natura di questo
ufficio e privilegi che vi erano annessi — I Consiglieri
rappresentanti delle nazioni degli scolari — Il Notaro — Gli
Attuari o Archivisti — Il Massaro o tesoriere — I Peziarii —
Gli Stazionari — I Bidelli — I copisti e miniatori
di libri 142
CAPITOLO TERZO — Privilegi universitarii — L'Autentica
di Federigo I fondamento dei privilegi scolastici — Immunità
concesse alla nazione tedesca — Giurisdizione
civile e criminale concessa ai dottori sugli scolari —
Privilegio della cittadinanza — Esenzione dal servizio
militare — Esenzione dalle imposte e gabelle — Inviolabilità
personale e degli averi — Banche di prestito per gli scolari —
Abitazioni riserbate agli Scolari — Altri privilegi
secondarii 165
CAPITOLO QUARTO — Origine dei gradi accademici — Antichità
della parola _dottore_ e dell'uso della laurea — Qualità
richieste per ottenere il grado di dottore — Gradi accademici
minori — Il baccellierato — La licenza — Esperimenti
che precedevano il conferimento della laurea — Solennità
colla quale si festeggiava il giorno della
laurea — Spese per ottenere il grado di dottore — Diverse
specie di lauree — Privilegi e diritti propri del
grado di dottore 187
CAPITOLO QUINTO — I dottori ordinari e straordinari — Modo
con cui si eleggevano gl'insegnanti nelle università
del medio evo — I liberi docenti — Prime limitazioni
alla libertà d'insegnamento — I dottori forestieri (forenses)
e i cittadini — Nomina dei dottori fatta dalle università —
Ingerenza dello Stato nella elezione dei dottori — Dei
modi di retribuzione dei pubblici insegnanti — Offerte
spontanee e «collectae» degli scolari — Parziale intervento
dei Comuni nel mantenimento dei dottori — Esclusiva
ingerenza dello Stato — Esempi più antichi di dottori
stipendiati dal pubblico erario — Abolizione delle collette —
Capitali anticipati ai dottori a titolo di retribuzione —
Assegni straordinari oltre gli stipendi — Criteri di
repartizione dei pubblici stipendi 215
CAPITOLO SESTO — Significato della parola «lettura» — Come
si distinguevano le lezioni nelle antiche università — Lezioni
mattutine, meridiane e pomeridiane — Ordinarie
e straordinarie — Teoriche e pratiche — Di primo,
secondo e terzo grado — Pubbliche e private — Obbligo
dei dottori d'essere assidui alle lezioni e pene minacciate
ai negligenti — Segreta sorveglianza dei bidelli —
Inaugurazione delle scuole e vacanze — I concorrenti o
antagonisti — I circoli, dispute e ripetizioni — Ordine delle
dispute e persone che vi prendevano parte — Il pubblico
insegnamento nel medio evo — Scelta di un buon insegnante —
Numero delle cattedre — Carattere educativo della scienza —
Insegnamento orale — Concorso degli scolari
nell'insegnamento — I ripetitori 236
CAPITOLO SETTIMO — La vita scolastica nel medio evo —
Importanza degli scolari nelle università italiane — Loro
spirito turbolento — Esempi di vita licenziosa e di
indisciplinatezza — Leggi repressive contro i disordini degli
scolari — Le feste scolastiche — Avventure amorose degli
scolari — Collegi pel mantenimento degli scolari poveri — Vesti
speciali riserbate agli scolari e ai dottori — Discordie
politiche nelle università — Rapporti fra
gl'insegnanti e gli scolari nelle università antiche — Loro
affetto reciproco — Vita e costumi dei dottori — Moltiplicità
di uffici dei dottori — Loro avidità di guadagno — Carattere
fiero e turbolento dei dottori — Discordie
nelle scuole — I plagi — Facezie e motti di famosi insegnanti 269
CAPITOLO OTTAVO — Causa della decadenza delle università
italiane — Inimicizia fra le università — Numero soverchio
di esse — Discordie nelle scuole — Caduta delle repubbliche
e dei liberi ordinamenti universitarii — Trasformazione
della cultura italiana al tempo dei Principati — I
letterati e gli artisti alle Corti — Le accademie — Invenzione
della stampa — Influenza dell'educazione ecclesiastica — Le
università italiane dal secolo XVIII in poi 309