AP. Non mi satisfanno le cose che son dette da qualcuni, cioè che di
questi mostruosi vizj che son comportati, se ne faccia giudizio in
luoghi sotterranei, per il quale siano puniti coloro che sono immersi
in queste sceleranze, essendo molto meglio il proibirle, che il
permetterle per castigarle.
DIC. E meglio certo se tu riferisca questo a colui che ha commisso il
peccato, dal quale sendosi astenuto aria fatto grande utile a sè
stesso.
AP. Perchè cagione gli è permesso che lo commetta? Non pensiamo noi
che divinamente sia dovuto essere, se divinamente sia stato vietato?