MASTRO ANTONIO.

Mi sé tanto innamorao

in sta donna mia vicina,

che me dá gran disciplina,

che me vedo desperao.

Gnao, gno, gao, gnao.

Mi sè tanto innamorao.

MALFATTO. Voglio cantar io ancora. Gao, gnao, gao, gao, misser sí.

MASTRO ANTONIO. Oh! fa' si che tasa quel zotarello.

PRUDENZIO. S'io vengo lá sú...

MALFATTO. E come ce verrete, che la porta è serrata?

PRUDENZIO. Tu vederai se noi la apriremo poi.

MALFATTO. O provateci un poco.

PRUDENZIO. Per lo amor de Dio, sta' cheto.

MALFATTO. Son contento, sú!

MASTRO ANTONIO. Volete che canti piú?

PRUDENZIO. Non piú voi, per adesso, no; lassate canere a questo nostro

discipulo. Di' sú, tu: spácciati.

MALFATTO. I' non posso stare cheto. Io voglio parlare. Che cosa fate?

Olá!

Il pedante Commedie del Cinquecento · 第 63 / 72 题