Dopo queste scene d'orrore voi aspetterete veder Ferdinando
rappresentar la commedia degli altri tiranni: cioè deplorar le sciagure
de' suoi _figliuoli dilettissimi_, punire gli autori delle nefandità
del 15 maggio, versar lagrime amare.... ed altre prove della pietà
dei tiranni. No, Ferdinando non ricorre a questi sotterfugi, non
gli conviene di metter nell'animo de' suoi, il solo sospetto di aver
mal fatto; ma eroicamente dispensa premii; a questo aumenta gradi, a
quello raddoppia il soldo, a un terzo dà una croce!... sì, fino le
croci fregiano il petto degli omicidi. Si riconosca però in questa
condotta del monarca delle Sicilie il disegno di scindere assolutamente
le classi del popolo, e far che le ire discordi divergessero dalla
causa primaria delle sciagure — così invita gli ardenti a battersi,
attentando alla santità della Rappresentanza nazionale, collo schierare
i reggimenti; scatena l'armata sulla città col mandato di scannare _in
modo visibile_, ed in ultimo fa uscire i _lazzaroni_ con promessa di
premio onde rubassero quel che le truppe non avean potuto rubare. Ecco
adunque gli odii fraterni, e nati da ragione di sangue.
E voi che sul petto portate il segno del regio contentamento non
intendete che desso somministrato dal Borbone nel dì che ha seguito
una strage fratricida, è la vostra accusa e la vostra condanna, è
cifra d'infamia? non vedete che ne gocciola sangue, e che sangue! su
deponetelo: illusi e traditi voi stessi, foste condotti alla strage
dei vostri fratelli che vi accusavano come vostri nemici; o valorosi
traviati, piangete il vostro delitto e lavate il sangue di cui son
tinte le vostre spade con altro sangue. Rinascete, battezzatevi nella
guerra che si combatte contro lo straniero, mostrate che il vostro
coraggio non è quello degli assassini: da bravi; i popoli perdoneranno,
i popoli sono così generosi come astuti e crudeli i tiranni; non fate
che si chiuda la giornata della gloria: non fate che Carlo Alberto
coi suoi prodi raccolga solo quegli allori di cui una porzione può
spettare anche a voi, perchè italiani voi pure. Sì, la fonte del gran
battesimo è aperta guai se giunge a chiudersi: non andate innanzi ad un
avvenire vergognoso ed esecrato. E se trionfano le nazioni quale sarà
la sorte di voi ostinati? i campi di Lombardia e le città del Veneto
vi reclamano: correte o prodi, vi sono ancora dei Metternicchiani a
battere, sudate, ed il sangue che gronderà dalle vostre spade sarà
il sangue dell'oppressore straniero, e le croci che quivi raccorrete,
varranno bene la gloria, ed i plausi, che li avrete ben meritati.