E quando il poeta vide la lampada morta a cagione dell'aria, che egli
pensava pura, ruppe la cetra, percuotendola nell'angolo della tomba
della figlia di Cicerone, gittò via dalla fronte la corona di alloro, e
postosi a giacere sopra il terreno nudo, vi battè ambe le palme,
esclamando con grandissimo pianto: «Apriti, o Madre, e cuoprimi; voglio
morire anch'io!»