ALLE POPOLAZIONI DELLA LOMBARDIA

_Cittadini!_

Appena il Re Vittorio Emanuele, _primo soldato

dell’Indipendenza Nazionale_, annunciò all’Italia d’aver

ripresa la spada, le popolazioni Lombarde volgendo gli occhi al

Ticino domandarono il segnale dell’insurrezione.

Le ragioni dell’umanità e della prudenza e le generali

necessità della guerra, ci mossero a consigliarvi un indugio

che voi accettaste perchè tutto è oggi disciplinato in Italia,

la quiete al pari dell’azione.

Ma ora gli indugi sono rotti, il prode Generale Garibaldi

venne a darci quest’annuncio e dappertutto dinanzi a lui le

popolazioni insorgono e si pronunciano per la causa nazionale e

pel governo del Re Vittorio Emanuele.

Commissario di S. M. Sarda vengo a prendere il governo civile

di questo spontaneo movimento.

_Cittadini!_

L’insurrezione Lombarda sarà animata da quel nuovo e mirabile

spirito italiano che col segreto della concordia ci fa

ritrovare il segreto della fortuna. Nessun disordine verrà

a turbare il sublime spettacolo della libertà: nessun impeto

cieco verrà a disordinare l’organismo civile del Paese: nessun

spirito di improvvida reazione presumerà di considerare come

il trionfo di un partito, quello che invece è il trionfo d’una

Società tutta intera.

Le guerre dell’indipendenza non si vincono che con gravi

sforzi: vi sta dinanzi l’esempio del generoso Piemonte, che da

undici anni profonde i più gravi sacrifici quell’alta speranza,

che ora è divenuta una realtà.

La nostra impresa è sicura: il prode esercito Piemontese,

guidato dal Re, viene in nostro soccorso; l’Italia si ordina

per combattere la guerra dell’indipendenza. Napoleone III ha

gettato sulla bilancia dei destini la spada della Francia,

nostra sorella e naturale alleata delle cause generose.

Tutta Italia ci dimanda la formazione di un forte Stato,

baluardo della nazione, e avviamento a’ suoi nuovi destini: i

voti decenni del Paese stanno per essere compiuti, e voi potete

insorgere nella certezza di questa invocata unione, e gridando:

Viva Vittorio Emanuele Re Costituzionale.

_Como, 28 Maggio 1859._

_Emilio Visconti-Venosta._

Ricordi di gioventù · 第 79 / 105 题