=Il Popolo d'Italia.=
È sopratutto, un magnifico romanzo; è un'opera di arte d'alto
valore e della più schietta ispirazione; è uno studio di
psicologia pieno di profondo e delicato acume; questo in primo
luogo; poi è anche, fortunatamente, un fiero grido di battaglia e
un'opera buona, generosa e santa.
. . . . . . .
Ha la felicità e sicurezza d'intuito e la potenza d'analisi che
Annie Vivanti rivelò primamente in quei Divoratori ch'ebbero così
alta e vasta fama nella letteratura internazionale. Ha lo stesso
procedere rapido, passionale, travolgente.
=Giornale del Mattino.=
Poema dolorante e poema di fede insieme, attraverso ad una virtù
di narrazione vibrante come un sonito di guerra. La nostra
letteratura, oggi, si è arricchita d'un nuovo potente documento
umano.