L'indomani la casa fu tutta in trambusto di buon'ora; il dottore, colle
fanciulle e Miss Jones, salirono nel calesse ordinato la sera precedente
all'alberghetto di Wild-Forest, e Jessie andò a cassetta col vetturino e
la cappelliera e la valigia.
Faceva ciò che d'inverno in Inghilterra si chiama «bel tempo»; cioè, non
diluviava e non soffiava una bufera; c'era semplicemente una nebbiolina
grigia e umida diffusa su tutto, e in un punto del cielo si scorgeva un
piccolo cerchio scialbamente rossastro, che, con molto ottimismo e
fantasia, si poteva anche chiamare il sole.
Rabbrividendo un poco, la piccola Leslie, sullo scanno mobile accanto a
suo padre, gli si strinse vicino e gli prese e tenne stretta la mano. Di
fronte a loro sedevano Miss Jones e Myosotis; questa taceva, pallidina,
cogli occhi rossi. Ma Miss Jones si diffondeva in un verboso soliloquio
che nessuno ascoltava. Rievocava i suoi ricordi di Londra; alternando
alla narrazione delle sue passate esperienze molte considerazioni di
ordine generale e raccomandazioni svariate alle due fanciulle.
— Meno male che avete fatto fare da Miss Knox quei due vestiti di
mussola rigata.... Badate di non metterli che la sera; e non mai sotto
ai mantelli quando uscite di casa!.... A proposito — s'interruppe d'un
tratto — non so precisamente in quale quartiere di Londra sia la casa di
Lady Randolph Grey: non mi avete mai fatto vedere la sua lettera. Starà
certamente nel West End; è vero?... In Park Lane, o Pont Street, dove
abita tutta l'alta aristocrazia londinese.... potrebbe anche stare nel
South Kensington, che è divenuto estremamente _fashionable_, dacchè la
duchessa di Marlborough....
A questo punto Miss Jones si accorse che nessuno l'ascoltava. Ma non per
questo si scoraggiò. Diede una scrollatina al braccio della silenziosa
Myosotis:
— Sulla sua lettera che indirizzo c'era?
— Sulla lettera di chi? — chiese Myosotis, trasognata.
— Ma sulla lettera di Lady Randolph Grey!
— Non so.... Argyle Square — rispose la fanciulla.
— Argyle Square.... Dev'essere vicino a Bond-Street, se non erro — fece
Miss Jones, sopra pensiero. — È nel centro della città; non è proprio
nel West End. Mi pare strano.... Tuttavia, potrebbe essere l'indirizzo
di un Club aristocratico; ce n'è molti nei dintorni di Bond-Street e di
Duke Street....
Ma siccome nessuno la seguiva in queste sue considerazioni, nè pareva
soverchiamente interessarsene, finì col tacere anche Miss Jones; e la
lunga discesa alla piccola città di Westham fu fatta quasi in silenzio.
Arrivarono alla stazione appena a tempo; il treno era già annunciato.
Lasciando Jessie e Miss Jones a guardia delle valigie, il dottore prese
a braccetto una di qua, una di là, le sue due figliole e camminarono in
su e in giù per la piattaforma.
Non si parlarono. Pareva non avessero nulla a dirsi nel momento di
questa loro prima separazione.
— .... E non mi prendete freddo, — disse il padre alla fine, come se
tutti gli altri suoi pensieri li avesse già detti ad alta voce.
Entrambe le tepide e fragili braccia strinsero il suo braccio, ed ambo
le giovanili voci dissero:
— Stai tranquillo!
Ma ecco arrivare il treno; e ritornarono correndo presso Miss Jones e
Jessie che già da un pezzo, brandendo valigia e cappelliera, li
chiamavano con gesti agitati.
Allora, con un rapido bacio alle due donne e un lungo bacio al padre, le
due sorelle salirono nel vagone; indi si affacciarono subito al
finestrino.
— Mi raccomando, — ansò Miss Jones, levando verso di loro il viso magro
e nervoso, — in società non siate nè timide nè stupidelle; spero, in
qualità di vostra maestra, che non mi farete sfigurare!
Jessie si avvicinò cogli occhi rossi.
— Mangiate tutto ciò che vi ho messo nel cestino, — disse, tendendo la
mano ossuta, che le fanciulle strinsero sporgendosi dal finestrino. E
soggiunse con voce un po' tremante: — E dite ogni sera le vostre
preghiere.
Il padre non disse nulla. Teneva fissi gli occhi su loro; e quando il
treno si mise in moto anch'esse lo guardarono fisso e a lungo... finchè
non lo videro più.
Poi sedettero al loro posto e per un pezzo non parlarono.
Ma a poco a poco, come il treno si affrettava pulsando e palpitando,
anche nei loro giovani cuori tornò, con affrettato palpito, la gioia.