Verso la fine di quell'estate, in cui Myosotis compiva diciannove anni e
Leslie quindici, venne a stare a Wild-Forest, in una villa signorile da
tanti anni chiusa, una signora dal bel nome aristocratico: Lady Randolph
Grey.
Grande, grassa, coi capelli tinti di rosso, la carnagione di un biancore
abbagliante, si vedeva uscire dal cancello della villa, vestita di scuro
con un largo cappello alla Rembrandt sui capelli color rame, e
traversare il paese con calmo e dignitoso incesso.
Non faceva nulla per far parlare di sè. Ma Wild-Forest tuttavia ne
parlava. Commentava il suo contegno serio e composto ogni domenica in
chiesa; e assaporava con piacere i _puddings_ profumati di cannella e
garofano ch'essa mandava a tutte le vecchie povere del villaggio.
Non si sapeva troppo chi fosse. Delle sue tre domestiche, una sola
usciva a far compere nel paese e non parlava con nessuno. Ma, forse per
qualche velata indiscrezione dello chauffeur — poichè Lady Randolph
aveva anche una Rolls-Royce verde scura e uno chauffeur in livrea dello
stesso colore —, si sussurrava che era una dama di alto casato: chi dava
per certo che era sorella di Lord Randolph Churchill, e chi sosteneva
con non minore convinzione che era invece la moglie di Lord Edward Grey.
Il suo primo nome aveva un dolce suono esotico: «Miranda», che i villici
di Wild-Forest rotolavano in bocca come una caramella di gomma.
Il Pastore protestante e lo Squire colle loro signore le avevano subito
fatto visita; ma essa, pur ricevendoli con regale affabilità, non aveva
reso la cortesia se non col lasciare alle loro porte uno stemmato
biglietto di visita.
Viceversa, dopo qualche settimana di solitudine, cominciò a ricevere
molte visite da Londra; e, specialmente al «_week-end_», cioè ogni
Venerdì e Sabato, si udiva per le silenziose vie del villaggio un gran
rantolare e russare e tossire d'automobili.
La domenica andava sempre lei sola in chiesa; i suoi ospiti rimanevano
nella villa delle Acacie. I buoni rustici, avviandosi alla chiesa, li
scorgevano talvolta traverso l'alta siepe d'edera e di bosso: stavano
languidamente sdraiati sotto agli alberi nelle poltrone di vimini,
fumando sigarette (le donne come gli uomini) ed esponendo all'aria (gli
uomini come le donne) le eleganti caviglie calzate di seta variopinta.
Si faceva sottovoce i nomi degli ospiti: quello dai baffi bianchi doveva
esser Mr. Asquith, e le due signorine vestite di rosso erano senza
dubbio le sue figlie. C'era anche il Duca di Norfolk.... in incognito. E
quel biondino snello e pallido, vestito di grigio, si sussurrava a bassa
voce che doveva essere.... Sì, sì! nientemeno che il principe di
Galles!... Traverso le siepi i contadini sostavano, trattenendo con
riverenza il respiro, a mirare quelle caviglie iridescenti a quadretti
rossi e verdi, appartenenti a Sua Altezza.... E quando, in chiesa, il
reverendo Pastore recitava come di precetto la preghiera per la Famiglia
Reale, tutti gli occhi si volgevano a Lady Miranda Randolph Grey, che
inginocchiata piamente nel suo banco, chinava un po' più basso sulle
guantate mani il cappello piumato e la nuca tizianesca, quasi fosse
questa preghiera un favore speciale e personale che la congregazione
chiedesse per lei all'Onnipotente.
Una domenica, uscendo dalla funzione, col capo d'oro soavemente chino
sopra il suo libro di preci, e percorrendo il viale del piccolo cimitero
che circondava la chiesa, ella si imbattè faccia a faccia colle due
figlie del dottor Harding. Quelle levarono a lei i limpidi sguardi; e
quando furono passate ella ebbe l'impressione d'aver sfiorato qualche
cosa di primaverile, di mattinale e d'alato.
— Chi sono quelle due fanciulle giovanissime, biondissime, vestite
d'azzurro, che ho visto or ora? — si degnò essa di chiedere a Mrs Russel
che, ferma sulla strada davanti al cancello del cimitero, aspettava il
passaggio e il saluto della illustre dama.
— Sono le figlie del vecchio dottor Harding, — rispose Mrs Russel,
felice d'essere interpellata; e rapidamente tracciò la breve e semplice
storia delle due fanciulle.
— Ah? non hanno madre? — osservò Lady Randolph Grey, mettendosi il
guanto destro, che, secondo il rito della chiesa episcopale inglese,
aveva tolto per prendere la Sacra Comunione.
— Già, poverine! — disse Mrs Russel — vanno ogni domenica dopo la
funzione a pregare sulla sua tomba. Quanto al loro padre, è una persona
angelicamente buona; ma vive così lontano dal mondo, così fuori della
vita, che quelle sue bambine non hanno amicizie, e si può dire che non
vedono mai nessuno. Tuttavia — soggiunse la buona signora Russel — sono
perfettamente liete e felici.
— Si vede! — disse Lady Randolph Grey. — Hanno l'espressione beata ed
aspettante dei due angelelli ai piedi della Madonna di San Sisto.
— Già, già — assentì Mrs Russel, senza sapere affatto di quali angelelli
nè di che Madonna si trattasse.