PETR. — Eccomi. _(esce con Prospera dal fondo)_

GIUS. _(a Tullio)_. — Riparo ad una dimenticanza grave: il signore, uno

dei miei migliori amici, è il cavaliere Valori, un soldato valoroso ed

un industriale modello...

VAL. — Ora sei tu l'adulatore!

TULLIO. — Lo zio ha ragione: mi ricordo quanto dissero di lei i giornali

allora che fu ad un pelo di essere ucciso, dopo di essere derubato,

senza contare il pericolo di bruciare colla sua officina! Che birbone,

che fior di canaglia quel mascalzone che s'era preso fra i suoi

lavoranti!

VAL. — La ringrazio del suo interesse; ma a che questo processo, dal

momento che l'imputato si è reso contumace?

Un avvocato dell'avvenire Le Commedie, vol. 1 · 第 29 / 49 题