Il tappeto degli sposi.
Quello che il velo sul capo, esprime il tappeto nuziale disteso sotto
i piedi degli sposi e sopra i sedili uniti ov'essi siedono; è simbolo,
cioè, del primo materiale congiungimento[320]. Gli sposi russi, per
quanto dura la sacra funzione, restano in piedi sovra un tappeto di
raso color rosa; gli sposi cercano mettervi i piedi nello stesso
tempo, poichè si crede che nella casa padroneggerà quello o quella che
metterà primo il piede sul tappeto nuziale. Gli sposi indiani
rimanevano sopra una rossa pelle di toro. Gli sposi romani sedevano
sopra scanni fra loro congiunti con una pelle della vittima
sacrificata, la quale, come si rileva da certi bassorilievi, era una
vacca. Noto, per incidente, come nel sacrificio nuziale degli antichi
Finni si sacrificava pure un toro[321]. Ora, una reminiscenza di
cosiffatti usi simbolici mi sembra di certo ancora il tappeto o
cuscino rosso, sopra il quale, nell'agro Tuderte, innanzi la soglia
della casa, la suocera fa inginocchiare la sposa[322].