ATTO TERZO

_È sera. In fondo alla scena, comincia il bosco. I rami delle querce si

confondono e, di lontano, paiono formare come una gran muraglia il cui

orlo frastagliato si disegna sull'azzurro scuro e vaporoso del cielo.

Verso la sinistra del bosco, un sentieruolo tortuoso sale e serpeggia

tra l'erba selvatica. Più in qua, dallo stesso lato, si perde, tra gli

alberi, il cortiletto quasi elegante d'un villino bianco, di cui non

s'intravede che la facciata posteriore, senza finestre. Dirimpetto, a

destra, un altro villino, più in vista, con la porta chiusa. Qua e là,

qualche sedile di pietra e qualche tronco di grosso albero tagliato e

abbattuto dai boscaiuoli. Il cielo è cosparso di stelle che, raggiunte

da un po' di riverbero lunare, vanno impallidendo._

Tragedie dell'anima · 第 29 / 35 题