GARIBALDI Felice, fratello di Giuseppe, 49;
erroneamente indicato col nome di Francesco, 47.
GARIBALDI Giuseppe, suo servizio nell'armata piemontese, 46;
condanna a morte e vicende immediate, 46-48;
in America 19;
offre di là i suoi servigi a Pio IX, 32;
giunto in Italia, li offre a Carlo Alberto, 33;
nella Svizzera, 3;
a Nizza, 3;
a Livorno, 4-16;
disegno d'andare in Lombardia, 12;
va a Firenze, 16, 17;
suo arrivo e dimora in Firenze, 18-28;
suo discorso al Circolo del Popolo, 57-60;
va a Bologna e in Romagna, 28-41;
suo immaginario soggiorno in Toscana dopo la diserzione
del 1833, 45-50;
suoi figli, 19, 50;
sue memorie citate, 4, 8, 26, 49;
suo epistolario citato, 16, 42;
suo nome di guerra, 49.
GAVAZZI p. Alessandro, doveva essere cappellano del _Battaglione
della Morte_, 30.
_Gazzetta di Bologna_, citata, 40.
_Gazzetta di Firenze_, giornale ufficiale, citata, 11.
_Gazzetta di Lucca_, citata, 30.
GEMELLI Carlo, commissario del Governo Siciliano in Toscana, 3.
GIANNINI Silvio, mandato dal Montanelli a Livorno, 13.
GREGORIO XVI papa, 20.
GUERRAZZI Francesco Domenico, ministro dell'interno in
Toscana, 11, 12, 16;
promotore del Circolo del Popolo, 23, 26;
sue lettere a un Gonfaloniere, 28
e al Delegato di Lunigiana, 29;
nomina il Pigli governatore di Livorno, 63.
GUERZONI Giuseppe, segretario e biografo di Garibaldi,
citato, 15, 31, 35, 49, 50.
ISOLANI, consigliere di governo in Livorno, 6, 8, 10, 13, 16,
HAYNAU Giulio Giacomo, generale austriaco, 12.
LA CECILIA Giovanni, direttore del _Corriere Livornese_, 5;
suo telegramma al Montanelli, 12.
LAFAYETTE Giuseppe, 21.
LAMARMORA Alfonso, generale piemontese, suo giudizio su
Garibaldi, 33.
LEOPOLDO II, granduca di Toscana, 5, 20,
MAMELI Goffredo, suo taccuino donato a Nino Bixio, 15,
MASCARELLI Vittore, condannato a morte con Garibaldi, 46.
MAZZINI Giuseppe, sua spedizione in Savoia, 46.