ER VENTRE DE VACCA. (II. 347).

Na setta de garganti che rrameggia

E vvò tutto pe' fforza e ccò li stilli;

Un Papa maganzese che stancheggia,

Promettennosce tordi e cce dà ggrilli;

N'armata de Todeschi che ttraccheggia,

Ecce vò un occhio a ccarzalli e vvestilli:

Un diluvio de frati che scorreggia,

E intontisce er Zignore cò li strilli:

Preti cocciuti ppiù dde tartaruche;

Edittoni da facce un focaraccio.

Spropositi ppiù ggrossi che ffiluche:

Li cuadrini serrati a ccatenaccio;

Furti, castell'in aria e ffanfaluche:

Eccheve a Rroma una commedia a bbraccio.

Un ultimo quadro (mi si perdoni se citando il Belli io debbo sovente

riferire immagini e parole sconvenienti e rozze; le ho, per quanto

era possibile, evitate, ma non del tutto, che son troppo familiari a

lui e alla plebe di Roma e troppo caratteristiche) un ultimo quadro di

_genere_ e passeremo ad altri argomenti.

La vita Italiana nel Risorgimento (1846-1849), parte 1 Terza serie - Lettere, scienze e arti · 第 30 / 44 题