_CAP. I. Comincia il quarto libro, e prima il Prologo_ 153
_CAP. II. Comparazione dal re Ruberto al re Luigi_ 154
_CAP. III. Come gran parte dell’isola di Cicilia venne
all’ubbidienza del re Luigi_ 155
_CAP. IV. Come l’arcivescovo cominciò guerra contro
a’ collegati di Lombardia_ 157
_CAP. V. Come il re d’Ungheria passò con grande
esercito contra un re de’ Tartari_ 157
_CAP. VI. De’ grilli ch’abbondarono in Barberia e poi
in Cipri_ 159
_CAP. VII. D’una notabile maraviglia della reverenza
della tavola di santa Maria in Pineta_ 160
_CAP. VIII. Come il vicario di Bologna mandò l’oste
sopra Modena con due quartieri di Bologna_ 162
_CAP. IX. Come il legato e i Romani guastarono il
contada di Viterbo._ 162
_CAP. X. Come il prefetto s’arrendè al legato liberamente_ 163
_CAP. XI. Come il popolo di Bologna si levò a
romore per avere loro libertà, e fu in maggiore
servaggio._ 165
_CAP. XII. Come fu tolta l’arme al popolo di Bologna_ 168
_CAP. XIII. Come il legato ebbe la città d’Agobbio_ 169
_CAP. XIV. Come i Perugini non tennono fede a’ Fiorentini
e’ Sanesi_ 170
_CAP. XV. Come procedettono i rettori di Firenze in
questa sopravvenuta tempesta della compagnia di
fra Moriale_ 173
_CAP. XVI. Come si provvedde a Firenze contra la
compagnia_ 175
_CAP. XVII. Come fu morto messer Lallo_ 176
_CAP. XVIII. Come il re di Spagna cacciata la non
vera moglie coronò la legittima_ 178
_CAP. XIX. Come i collegati di Lombardia condotta
la compagnia mandarono all’imperadore_ 181
_CAP. XX. Come i Bordoni furono cacciati di Firenze,
e sbanditi per ribelli_ 182
_CAP. XXI. Come il re d’Araona venne con grande
armata a racquistare Sardegna_ 183
_CAP. XXII. Come i Genovesi feciono armata contro
a’ Veneziani e Catalani_ 184
_CAP. XXIII. Come il tribuno di Roma fece tagliare
la testa a fra Moriale_ 186
_CAP. XXIV. D’una sformata grandine venuta a Mompelieri,
e della scurazione del sole_ 188
_CAP. XXV. Come morì l’arcivescovo di Milano_ 189
_CAP. XXVI. Come il tribuno di Roma fu morto a
furia di popolo_ 190
_CAP. XXVII. Come l’imperadore Carlo venne in Lombardia_ 192
_CAP. XXVIII. Come i tre fratelli de’ Visconti di Milano
furono fatti signori, e loro divise_ 194
_CAP. XXIX. Come l’imperadore stando a Mantova
trattava la pace de’ Lombardi_ 195
_CAP. XXX. Come furono presi i legni ch’andavano
a Palermo_ 197
_CAP. XXXI. Come si cominciò guerra il Puglia tra loro._ 198
_CAP. XXXII. Come i Genovesi sconfissono i Veneziani
a Portolungone in Romania_ 199
_CAP. XXXIII. Come Gentile da Mogliano diede fermo
al legato_ 203
_CAP.XXXIV. Come il re d’Araona ebbe la Loiera,
e fece accordo col giudice_ 204
_CAP. XXXV. Come i Pisani si diliberarono di mandare
all’imperatore_ 206
_CAP. XXXVI. Rottura della pace del re di Francia
e d’Inghilterra_ 207
_CAP. XXXVII. Come un gatto uccise un fanciullo in
Firenze_ 208
_CAP. XXXVIII. Come l’imperadore fe’ fare triegua
da’ Lombardi a’ signori di Milano_ 209
_CAP. XXXIX. Come l’imperadore andò a Moncia per
la corona del ferro_ 211
_CAP. XL. Come il conte di Lando venne di Lombardia
in Romagna con la gran compagnia_ 214
_CAP. XLI. Come i Fiorentini per la venuta dell’imperadore
a Pisa si provvidono_ 215
_CAP. XLII. Come il legato prese Recanati_ 217
_CAP. XLIII. Come il capitano di Forlì venne in Firenze_ 218
_CAP. XLIV. Come l’imperadore Carlo giunse a Pisa_ 219
_CAP. XLV. Come l’imperadore bandì parlamento in
Pisa, e quello n’avvenne_ 220
_CAP. XLVI. Come l’imperadore di Costantinopoli racquistò
l’imperio_ 221
_CAP. XLVII. Come i Matraversi di Pisa feciono muovere
l’imperadore_ 223
_CAP. XLVIII. Come procedettono i fatti in Pisa_ 224
_CAP. XLIX. Come gli ambasciadori del comune di Firenze
andaro all’imperadore_ 225
_CAP. L. Di novità stata in Montepulciano_ 226
_CAP. LI. Come le sette di Pisa si pacificarono insieme_ 227
_CAP. LII. Come Gentile da Mogliano si ritolse la città di
Fermo_ 229
_CAP. LIII. Come gli ambasciadori de’ Fiorentini e’ Sanesi
furono ricevuti dall’imperadore_ 231
_CAP. LIV. Come i Sanesi scopriro la loro corrotta fede
contro a’ Fiorentini_ 232
_CAP. LV. De’ falli commessi per lo comune di Firenze,
e degl’inganni ricevuti da’ suoi vicini_ 235
_CAP. LVI. Di molti Alamanni venuti alla coronazione
dell’imperadore_ 237
_CAP. LVII. Di novità della Marca per Recanati_ 238
_CAP. LVIII. Come la gran compagnia del conte di Lando
entrò nel Regno_ 239
_CAP. LIX. Come l’imperadore andò a Lucca_ 240
_CAP. LX. Come al Galluzzo nacque un fanciullo mostruoso_ 241
_CAP. LXI. De’ fatti di Siena con l’imperadore_ 242
_CAP. LXII. Di più imbasciate ghibelline state in presenza
dell’imperadore_ 245
_CAP. LXIII. Come i Volterrani si dierono all’imperadore_ 247
_CAP. LXIV. Come i Samminiatesi si dierono all’imperadore_ 248
_CAP. LXV. Di disusato tempo stato nel verno_ 249
_CAP. LXVI. Come il segreto giurato in Firenze fu
manifestato all’imperadore_ 250
_CAP. LXVII. Come l’imperadore mandò aiuto di gente
al legato_ 252
_CAP. LXVIII. Trattati dall’imperadore a’ Fiorentini_ 253
_CAP. LXIX. Raccolti falli de’ governatori del comune di
Firenze_ 254
_CAP. LXX. Come a Firenze si fece il sindacato per
l’accordo con l’imperadore_ 256
_CAP. LXXI. Quello si fe’ per alcuno cardinale per la
coronazione dell’imperadore_ 258
_CAP. LXXII. Come si fermò l’accordo e’ patti
dall’imperadore al comune di Firenze_ 259
_CAP. LXXIII. Come i Fiorentini per mala provvedenza
errarono a loro danno_ 262
_CAP. LXXIV. Della statura e continenza dell’imperadore_ 263
_CAP. LXXV. Come si bandì in Firenze l’accordo con
l’imperadore_ 265
_CAP. LXXVI. I patti e le convenienze da’ Fiorentini
all’imperadore_ 266
_CAP. LXXVII. Come fu offesa la libertà del popolo di
Roma da’ Toscani_ 260
_CAP. LXXVIII. Di quello medesimo_ 270
_CAP. LXXIX. Come la gran compagnia rubò il Guasto
in Puglia_ 272
_CAP. LXXX. Come l’imperadore richiese di lega i Fiorentini,
e non l’ebbe_ 273
_CAP. LXXXI. Come si mutò lo stato de’ nove di Siena_ 275
_CAP. LXXXII. Di quello medesimo_ 276
_CAP. LXXXIII. Il modo trovò il comune di Firenze
per avere danari_ 277
_CAP. LXXXIV. L’ordine diede l’imperadore agli Aretini_ 279
_CAP. LXXXV. Come fu preso Montepulciano dalla casa
de’ Cavalieri_ 281
_CAP. LXXXVI. Come il papa riprese in concistoro certi
dissoluti cardinali_ 282
_CAP. LXXXVII. Di alcuna novità di Pisa per gelosia_ 283
_CAP.LXXXVIII. Della gente che i Fiorentini mandarono
con l’imperadore_ 284
_CAP. LXXXIX. Come l’imperadore si partì da Siena_ 285
_CAP. XC. Della gran compagnia ch’era in Puglia_ 286
_CAP. XCI. Come il gran siniscalco cambiò sua fama in
Firenze_ 287
_CAP.XCII. Come l’imperadore giunse a Roma_ 289