CAPITANO, DULONE.

CAPITANO. Son gito cercando quel furfantello di Cintio, l'ho dato una

buona stretta; ma le botte l'han gionte l'ali a' piedi: le buone gambe

l'han salvato, ché con questa sola scrima si scampa dalle mie mani.

DULONE. Io ho inteso dar certe botte e gridar molto.

CAPITANO. Le botte le dava io, e colui che le riceveva era quel che

gridava.

DULONE. T'hai pur fatto scampar Cintio di mano: oh gran vergogna!

CAPITANO. Giuro a fé di Marte e di Bellona, che ancor ch'ei

s'incavernasse sotterra e si rinselvasse nella Transilvania, non sará

per iscampar dalle mie mani e proverá che cosa sia far sdegno ad un

par mio! Non sa egli ch'io son capitano dal cui ritratto si de' tôr il

modello de tutti i capitani del mondo?

DULONE. Veggio venir fuori Cintio da Lidia, e viene a tempo.

La Cintia · 第 45 / 83 题