Rocca San Casciano 1900, Stab. Tipografico Cappelli.
_A Sem Benelli_
_Una goccia cade dal cielo nel mare e si disperde in silenzio, eppure
ella rispecchiò le immagini delle cose vicine e lontane._
_Ora, questa goccia, va verso l’ultimo mare; altre dopo lei ne andranno
così, finchè fatalmente tutta la mia forza non precipiti alla morte._
_Io so forse che tutto ciò sarà superiore al mio volere, ma non
importa: l’approvazione tua ed il tuo affetto sono con me._
_Vi fu un tramonto in cui tu, con calmo sapere, indicasti una gran via
di lavoro, da quell’ora ci votammo all’idea; sia pure con noi tutto il
male, nulla ci distorrà dal compirla._
_Pongo il tuo nome qui; io sono come un fanciullo che teme la tenebra
e ricerca la mano del fratello. Cos’è, Sem, a volte il nostro orgoglio?
Vogliamoci bene, così serenamente guarderemo perdersi quest’atomo verso
l’ultimo mare della morte._