XI. IL GOVERNO.

_Gravi considerazioni che mi vietano di criticarlo. — Non

giudichiamo per non essere giudicati. — Scrivo sotto la dettatura

d’un amico del papa. — Il santo padre. — I suoi Stati ed i

suoi sudditi sono sua proprietà. — Può far leggi e violarle. —

Interessi generali della Chiesa; amministrati da congregazioni. —

Governo temporale. — Il cardinal segretario di Stato. — I ministri

subalterni. — Gerarchia romana. — Beni del clero: 535 milioni in

beni immobili. — Il sacro collegio. — I prelati. — Vantaggi delle

calze color viola. — Distribuzione degl’impieghi. — Patronato e

clientela. — Invasione dello spirito rivoluzionario, che minaccia

di turbare un ordine sì perfetto. — Mostruose pretensioni de’

popoli. — Incredibile complicità di alcuni sovrani. — Semplici

osservazioni dell’autore. — Sistema di rappresentanza nazionale. —

Il cardinal Antonelli_ Pag. 166

Roma contemporanea · 第 63 / 71 题