Or vengono i Tedeschi della Germania di Tacito, sì agreste fino a
San Bonifazio, e cotanto povera ed aspra nel suo linguaggio fino
ad Otfrido. Le sue prime costruzioni Cristiane delle Chiese o di
pietra o di legno sembrano essere state _Romanesi_, perchè ho già
confessato[168], che d'Italia v'andarono i Missionarj, ed anche i
_Maestri Comacini_ d'Italia. Ma i Visigoti della _Gallia Gotica_
poterono parimente andarvi dopo alcun tempo: ed i Monaci della _Regola_
di San Colombano, venuti dalla Burgundica Badia di Luxeu o Lussovio,
recarono per avventura in Germania un qualche concetto, che non era
del tutto _Romanese_, dell'Architettura. V'ha eziandio chi vuole, che
un gran numero di Architetti Bizantini vi si tramutò nel decimo secolo
pel favore della Greca Teofania, moglie dell'Imperatore Ottone II.:
al che non saprei contraddire, dopo aver fatto un simil ragionamento
intorno all'_Architettura Gotica_, diffusa nel Regno d'Austrasia dalla
Gota Regina Brunechilde. Fra gli Architetti, che passarono in Germania,
non si vogliono dimenticare gli usciti dalla Normandia, di qualunque
nazione si fossero, nell'undecimo secolo, e soprattutto i Monaci
Cattolici. Ainardo, nato nella Germania di Tacito, fu il primo Abate
del Monastero di San Pier della Diva, ed il suo Epitaffio soggiunge,
ch'egli edificollo con grande studio in Normandia (_A quo locus iste...
aedificatus ingenti studio[169]_). Chi sa quanti altri Monaci Tedeschi
si condussero prima del 1042 a studiare la _Mano Gotica_ di Sant'Oveno,
e poi ne trasmisero il desiderio alle lor patrie?
I discendenti de' Germani di Tacito cominciarono perciò ad invaghirsi
delle non _Romanesi_ costruzioni; e ben presto l'_ogiva_ od _arco
acuto_ si vide apparire nelle loro fabbriche. _Ogivale_ dicono essere
stata la Cattedrale di Naumburgo, edificata nel decimo secolo, al tempo
di Teofania Imperatrice: _ogivali_ nel seguente secolo undecimo le
Cattedrali di Minden, di Bamberga, di Goslar e d'Hildesheim. Lo stile
dell'_arco acuto_ poscia s'innalzò d'età in età fino all'altezza di
quella rinomanza, che conseguirono le Cattedrali di Strasburgo e di
Colonia; ma egli prevaleva già in tutta l'Europa, e l'arte de' Tedeschi
piacque principalmente all'Italia nel quattordicesimo secolo. Una tanta
e sì rapida fortuna indusse in errore quel famoso Alberto Durer, il
quale, scrivendo il suo _Trattato Geometrico_ nel sestodecimo, credè i
suoi Tedeschi essere stati gl'inventori dell'_ogiva_, ed i primi, che
la mostrarono al genere umano[170].