Un nuovo moto frattanto si facea sentire in Europa nel decimo e
nell'undecimo secolo al proposito dell'_Architettura Gotica_. Ella
mutò spesso i sembianti, ma senza perder giammai le particolarità,
che la distinguevano dalla Greca e dalla Romana: e però ella s'udì
sì variamente giudicata ne' varj secoli; tenuta in alcuni per bella
e maravigliosa, in altri per pazza e deforme. Io toccherò d'alcune
costruzioni principalissime dell'_Architettura Gotica_, prima in
Normandia, poi nella _Gallia Gotica_ e finalmente nella Germania di
Tacito. Passerò indi al Settentrione d'Europa.
Rollone cominciò a fondare il mondo Gotico in mezzo alla Neustria.
Guglielmo I non interruppe l'opera del padre; ma Riccardo I
v'introdusse una specie peculiare di civiltà, che si diffuse in molti
e molti paesi. Egli ebbe cari gl'ingegni, e parecchi uomini di gran
fama si condussero in Normandia, fra' quali non giova ricordarsi di
Lanfredo, che forse vi trovò una morte sì sventurata, per le mani
d'una donna, soverchiamente ammiratrice della sua scienza. I nipoti de'
pirati, ferocissimi compagni di Rollone, volgeansi ad arti più miti,
quasi già consapevoli delle loro future conquiste. Quando essi erano
padroni dell'Inghilterra, Lanfranco ed Anselmo vennero in Normandia,
ove illustrarono la Badia del Becco; indi salirono l'un dopo l'altro
sulla Sedia di Cantorbery, nella Provincia di Kent.
Intanto l'alta Basilica di Sant'Oveno continuava sempre in Roano a
mostrar le sue forme di _Gotica Mano_, l'imitazione delle quali dovea
distendersi e si distese così nelle Provincie della Neustria, rimaste
in potere de' Re Franchi, come nell'Austrasia e nella Germania di
Tacito. La _Mano Gotica_ vi stette fino al 1042. Allora un uomo di
sangue _Dacico_ divenne Abate di Sant'Oveno; vo' dire Niccolò III,
nato dal Duca di Normandia, Riccardo III; il quale Abate ristorò
l'antica Chiesa del 534[151]; e non ristorolla certamente secondo
lo stile _Romanese_. La Chiesa di Sant'Oveno fu indi consumata dal
fuoco, e ricostruita nel quattordicesimo secolo in quel modo, che
oggi si vede, con la sua magnifica _Torre_. Un'altra Cattedrale di
Normandia prese nell'undecimo in Contances ad emulare le proporzioni
del primitivo Sant'Oveno, ma ebbe tre _Torri_, condotta nel 1048
al suo compimento[152]. San Pier sulla Diva s'annoverò eziandio
tra le fabbriche _non Romanesi_ di Normandia: Monastero fondato nel
1046 da Lescelina, Vedova del Conte Guglielmo, il quale nacque dal
Duca Riccardo I[153]. L'aura dell'_Architettura Gotica_ presso i
discendenti de' Daco-Normanni venuti con Rollone si fa sentire anche
al Ramée, quantunque preoccupato dalle sue opinioni sulla scienza
e sull'_ubiquità_ de' _Culdei_[154]. Ma l'_Architettura Gotica_ non
fiorì meglio che in Sicilia, per opera di que' Daco-Normanni: e non
_Romanesi_ (lo confessa ben anche il Ramée[155]) furono la Cattedrale
di Palermo e la Cappella Palatina, le Chiese della Martorana, di San
Cataldo e della Magione di quella città, non che le Cattedrali di
Messina e Cefalù.