XXX.

Un nuovo moto frattanto si facea sentire in Europa nel decimo e

nell'undecimo secolo al proposito dell'_Architettura Gotica_. Ella

mutò spesso i sembianti, ma senza perder giammai le particolarità,

che la distinguevano dalla Greca e dalla Romana: e però ella s'udì

sì variamente giudicata ne' varj secoli; tenuta in alcuni per bella

e maravigliosa, in altri per pazza e deforme. Io toccherò d'alcune

costruzioni principalissime dell'_Architettura Gotica_, prima in

Normandia, poi nella _Gallia Gotica_ e finalmente nella Germania di

Tacito. Passerò indi al Settentrione d'Europa.

Rollone cominciò a fondare il mondo Gotico in mezzo alla Neustria.

Guglielmo I non interruppe l'opera del padre; ma Riccardo I

v'introdusse una specie peculiare di civiltà, che si diffuse in molti

e molti paesi. Egli ebbe cari gl'ingegni, e parecchi uomini di gran

fama si condussero in Normandia, fra' quali non giova ricordarsi di

Lanfredo, che forse vi trovò una morte sì sventurata, per le mani

d'una donna, soverchiamente ammiratrice della sua scienza. I nipoti de'

pirati, ferocissimi compagni di Rollone, volgeansi ad arti più miti,

quasi già consapevoli delle loro future conquiste. Quando essi erano

padroni dell'Inghilterra, Lanfranco ed Anselmo vennero in Normandia,

ove illustrarono la Badia del Becco; indi salirono l'un dopo l'altro

sulla Sedia di Cantorbery, nella Provincia di Kent.

Intanto l'alta Basilica di Sant'Oveno continuava sempre in Roano a

mostrar le sue forme di _Gotica Mano_, l'imitazione delle quali dovea

distendersi e si distese così nelle Provincie della Neustria, rimaste

in potere de' Re Franchi, come nell'Austrasia e nella Germania di

Tacito. La _Mano Gotica_ vi stette fino al 1042. Allora un uomo di

sangue _Dacico_ divenne Abate di Sant'Oveno; vo' dire Niccolò III,

nato dal Duca di Normandia, Riccardo III; il quale Abate ristorò

l'antica Chiesa del 534[151]; e non ristorolla certamente secondo

lo stile _Romanese_. La Chiesa di Sant'Oveno fu indi consumata dal

fuoco, e ricostruita nel quattordicesimo secolo in quel modo, che

oggi si vede, con la sua magnifica _Torre_. Un'altra Cattedrale di

Normandia prese nell'undecimo in Contances ad emulare le proporzioni

del primitivo Sant'Oveno, ma ebbe tre _Torri_, condotta nel 1048

al suo compimento[152]. San Pier sulla Diva s'annoverò eziandio

tra le fabbriche _non Romanesi_ di Normandia: Monastero fondato nel

1046 da Lescelina, Vedova del Conte Guglielmo, il quale nacque dal

Duca Riccardo I[153]. L'aura dell'_Architettura Gotica_ presso i

discendenti de' Daco-Normanni venuti con Rollone si fa sentire anche

al Ramée, quantunque preoccupato dalle sue opinioni sulla scienza

e sull'_ubiquità_ de' _Culdei_[154]. Ma l'_Architettura Gotica_ non

fiorì meglio che in Sicilia, per opera di que' Daco-Normanni: e non

_Romanesi_ (lo confessa ben anche il Ramée[155]) furono la Cattedrale

di Palermo e la Cappella Palatina, le Chiese della Martorana, di San

Cataldo e della Magione di quella città, non che le Cattedrali di

Messina e Cefalù.

Della architettura gotica · 第 32 / 44 题