Col Ministero della istruzione pubblica, a rispetto della
istruzione primaria e delle scuole tecniche popolari.
Col Ministero della Giustizia, principalmente per la patrocinazione
dei poveri, pe' luoghi di pena e per le discipline penitenziali.
Col Ministero del commercio, dell'agricoltura e dei pubblici
lavori, per la condizione de' lavoranti e dei contadini.
Col Ministro o prefetto di Polizia, pe' malviventi e gli accattoni,
e per le abitudini e costumanze del basso popolo.
2. Regolamenti peculiari, accordati con tutti i Ministri e dettati
secondo la mente del Motu-proprio sul Consiglio dei Ministri,
definiranno più per minuto, e secondo che occorre, la materia e il
modo delle relazioni, i limiti delle pertinenze e la reciprocazione
degli uffici.
§ V.
_Consiglio privato._
1. Il Ministero di beneficenza à un Consiglio privato, presieduto
dal Ministro medesimo, il quale lo chiama a consulta appresso
di sè due volte almeno in ciaschedun mese, e più spesso ne' casi
straordinarj.