3. — _Dell'Energia popolare._

I Calabresi e alcune altre popolazioni italiane aveano fino ai dì

nostri conservata o ricuperata molta fierezza e gagliardia. Spesso, gli

è vero, prorompevano in brutta ferocia, in vendette e in ammazzamenti;

ma era forza e non fiacchezza, ardore e non gelo.

Il dispotismo _eclerado_, come in Ispagna ebbe nome, seppe coi

gendarmi, le forche ed i codici prima spaventare poi addormire quelle

moltitudini, la cui mezza civiltà consiste oggi a non più sentire nè

triste passioni nè buone. Ritemprare quegli animi all'antica asprezza

non è possibile; perchè in parte ella procedeva dall'eccesso medesimo

dell'ignoranza e della selvatichezza, in parte dagli scomposti ordini

dello Stato: le quali cagioni sono rimosse e sminuite ogni giorno più

dalla civiltà crescente e comune d'Europa.

Ripariamo dunque, per quanto è da noi, alla presente fiacchezza:

1º Col dar noi al popolo esempj frequenti di vigore, sprezzando i

pericoli, sostenendo gli infortunj, praticando il coraggio civile, di

cui sopra ogni cosa abbisogna l'Italia.

2º Con allontanare (per quello che sta in noi) dal popolo qualunque

cosa possa ammollirlo e snervarlo di più: ritraendolo dalle costumanze

e dagli abiti effemminati, ai severi e forti allettandolo.

3º Più facilmente giungeremo a cotesti effetti, operando sulla parte

del popolo che a ciò è meglio disposta; come i tornati a casa dalla

milizia, i marinari lottanti con le tempeste, gli armaruoli e le guide

e altri tali artigiani avvezzi ad opere dure e rischiose.

4º Ai contadini si ponga in animo la comodità e la sicurezza dello

starsene armati, il piacere della caccia e del tirare al bersaglio.

5º Nelle sale d'asilo, nelle scuole primarie, negli orfanotrofi e in

simili altri istituti di educazione popolana, travagliamoci assai per

introdurre discipline ed insegnamenti che inducano forza, bravura e

propositi fermi e assai malagevoli.

6º Le paure e le vigliaccherie si deridano e vilipendano in quante

maniere si può: per contrario, si alzino a cielo gli atti animosi ed

intrepidi. Non che le storie e le poesie, ma le novelle, i proverbj,

gli apologhi, le farse ed ogni altra forma domestica e popolana di

scrivere dee venire a soccorso dell'opera.

7º Antico dettato è che l'unione dà forza; aggiungiamo, che

dall'unione, perchè forte, procede e abbonda il coraggio: adunque

procacciamo concordia ed unione massima fra tutti gli ordini del

popolo. Più cose che notammo qui sopra intorno all'attività e

all'energia delle classi colte ed agiate, tornano acconce ugualmente

per le rozze e inferiori.

Scritti politici · 第 38 / 310 题