§. I. _Leggi di Luitprando_ » 141
§. II. _Novità insorte in Italia per gli editti
di Lione Isaurico_ » 144
§. III. _Il Ducato napoletano si mantenne
nella fede di Lione Isaurico_ » 155
§. IV. _Origine del dominio temporale dei
romani Pontefici in Italia_ » 158
§. V. _Primi ricorsi avuti in Francia da Papa
Gregorio II, e dal suo successore Gregorio III_ » 168
§. VI. _Costantino Copronimo succede a Lione
suo padre, e morte di Luitprando Re
de' Longobardi_ » 171
Cap. I. _Di Rachi Re de' Longobardi, e sue leggi_ » 175
§. I. _Translazione del Reame di Francia
da' Merovingi a' Carolingi_ » 176
§. II. _Rachi abbandona il Regno, e fassi
Monaco Cassinese_ » 181
Cap. II. _Di Astolfo Re de' Longobardi: sua spedizione
in Ravenna e fine di quell'Esarcato_ » 187
§. I. _Spedizione d'Astolfo nel Ducato romano_ » 191
§. II. _Papa Stefano in Francia: suoi trattati
col Re Pipino, e donazione di questo Principe
fatta alla Chiesa romana di Pentapoli e
dell'Esarcato di Ravenna, tolto a' Longobardi_ » 194
§. III. _Leggi d'Astolfo, e sua morte_ » 206
Cap. III. _Il Ducato napoletano, la Calabria, il
Bruzio, ed alcune altre città marittime
di queste nostre province, si mantengono
sotto la fede dell'Imperadore Costantino
e di Lione suo figliuolo_ » 208
Cap. IV. _Di Desiderio ultimo Re de' Longobardi_ » 213
Cap. V. _Leggi de' Longobardi ritenute in Italia,
ancorchè da quella ne fossero stati scacciati:
loro giustizia e saviezza_ » 226
§. I. _Leggi longobarde lungamente ritenute nel
Ducato beneventano, e poi disseminate in
tutte le nostre province, ond'ora si compone
il Regno_ » 241
Cap. VI. _Della Politia ecclesiastica_ » 247
§. I. _Raccolta de' canoni_ » 257
§. II. _Monaci e beni temporali_ » 259