Egli vede con indifferenza allontanarsi dalla _roulette_ Carletto Brenta
e il cavalier Letizia, ma è seccato che il banchiere, il quale punta
anche per conto del contino e del marchese, abbandoni il giuoco per
avvicinarsi alle due donne.
— _Faites le jeu!_
— _Rien ne va plus!_
— Ventisei!
— Rosso!
— _En plein!_
DE-FARENTES (_lanciando un'occhiata alla principessa che passa in quel
punto col caffè e con i liquori, per farle capire di mandar via quelle
baldracche_). Non ci sono giuocatori stasera! Non c'è il numero
sufficiente! Così non è possibile continuare! — (_Con impeto: con ira:_)
_Messieurs! Faites le jeu!... Messieurs!_
La _roulette_, torna a girare e a stridere.
IL BANCHIERE (_avvicinandosi, soffiando e brontolando, al contino e al
marchese_). Quel De-Farentes ha una fortuna vergognosa! Abbiamo perduto
l'impossibile! (_Vedendo la bimba sfoga il suo malumore_). Che roba è?
(_Alla principessa_). Ormai, qui, è porta aperta? Si lascia passar di
tutto! È una vergogna! Una immoralità!
LA BIMBA (_pallida, intimorita, ma pur fissando il banchiere con gli
occhi carezzevoli e facendo un inchino_). Complimenti! Complimenti!
Buona sera!
IL BANCHIERE. (_Sempre rivolto alla principessa che versa il cognac al
bel contino e all'ambasciatore_). A dormire! I ragazzi si mandano a
dormire! E poi... si votano leggi sul lavoro dei fanciulli!... E poi si
spoglia la gente per gli asili, per i ricoveri, per le scuole! — Bella
scuola!
LA PRINCIPESSA (_Senza nemmeno guardare le donne, con un'espressione
schifiltosa di grande sussiego e di pudore offeso_). Subitissimo! Dico
adesso al maggiordomo di metterle alla porta!
La piccina spaventata al pensiero di dover tornar fuori, di dover
tornare a girar su e giù, su e giù, sotto il rovaio, afferra la sottana
del bolèro come per trattenerlo.
Il bolèro e la tirolese, insieme, con un atto di ribellione e di
disperazione in faccia al pericolo di andare a letto senza cena:
— Alla porta?
— Come sarebbe a dire?
— Se siamo venute è perchè siamo state invitate!
— Siamo state pregate!
LA PRINCIPESSA (_Sempre senza guardar le donne, per non sporcarsi la
vista, ma con grande autorità, imponendo silenzio e indicando l'uscio_).
Sst! Fuori! Fuori! Fuori! Subitissimo fuori!
IL BOLERO (_Ancora più rauco_). Non si tratta così con le ragazze
educate! Perchè noi siamo ragazze educate!
LA TIROLESE. Farci perdere tutto il tempo! farci perdere tutta la notte!
(_Chiamando il cavalier Letizia_). Siamo state invitate sì, o no?
LA PRINCIPESSA (_Sempre più imponente e maestosa e sempre senza
guardarle in faccia_). Sst! Niente affattissimo! Fuori! Fuori! Fuori!
Le due donne, inviperite, fanno per lanciarsi contro il cavaliere:
— Ci hai invitate, sì, o no?
LA PRINCIPESSA (_frapponendosi_). Nella mia società invito io, comando
io, e la sola, padronissima, sono io!
CARLETTO BRENTA (_sbocconcellando un panino gravido in onore del
simbolismo e rivolgendosi al grande industriale_). Come?... Sono tue
conquiste?
L'EX MAGGIORE (_Al contino, indicando il bolèro_). Quel donnone, per
altro, non è del tutto disprezzabile!
LETIZIA (_Borbotta, sorridendo, qualche parola all'orecchio di Carletto
Brenta_).
CARLETTO BRENTA (_con entusiasmo_). La tirolese! Vi raccomando la
tirolese!
L'EX MAGGIORE (_divertendosi_). Il bolèro! Evviva il bolèro!
DE-FARENTES (_gridando sempre più forte, per richiamare i giuocatori
alla roulette_). _Messieurs faites le jeu!... Messieurs!_
— Diciassette!
— Nero!
LETIZIA (_che ha calmato le ire della comitiva e venendo a patti,
sottovoce, con le due donne_). Sentite, noi siamo anche disposti ad
offrirvi una modesta sì, ma sostanziosa cenetta; ben inteso senza
Sciampagna.
LA PRINCIPESSA (_mostrandosi arrendevole e conciliante pur di
assecondare il desiderio della_ «società»). Per lo Sciampagna, al caso,
ci penso io! (_Stringendo l'occhio con intelligenza al cavalier
Letizia_). Ho io, per l'appunto, una marca famosissima!
IL BANCHIERE (_Ancora brontolando, sotto voce, contro la piccina_).
Impossibile! Per me è impossibile! Con quella roba lì, sotto gli occhi!
Mi disgusta, mi rivolta! Non mi diverto più! Perdo l'appetito!
«I signori» restano sospesi, esitanti fissando la piccina, che nella sua
disperazione lancia uno sguardo supplichevole all'ex maggiore, il quale,
dopo essersi fatto offrire un mezzo bicchierino di cognac, ingolla un
africano di cioccolata.
LA TIROLESE (_al banchiere, indicando la bimba_). Questa marmotta?...
Giuro, non dà nessun fastidio!