I capi Scozzesi si guardavano inarcando essi pure le ciglia.

«Sire, fece il conte di Lewen oppresso dalla vergogna, siam pronti a

darvi qualunque prova.

«Ne chiedo una sola; ponete l’esercito in battaglia, e marciamo contro

al nemico.

«Vostra Maestà sa che v’è tregua fra noi e l’armata inglese.

«Se v’è tregua, l’armata inglese l’ha rotta uscendo dalla città contro

le convenzioni che la tenevano ivi rinchiusa; ora, io vel dico, è

d’uopo passar meco a traverso quell’armata e rientrare in Iscozia, e se

non lo fate, or bene! scegliete fra i due nomi che pongono gli uomini

in disprezzo e in esecrazione agli altri uomini: o siete vili, o siete

traditori!»

Dagli occhi degli Scozzesi scaturivano delle fiamme, e secondo sovente

avviene in simili occasioni, essi passarono dall’estrema vergogna

all’estrema impudenza, e due capi di clans avanzandosi a ciascun lato

del re, dissero:

«Or bene, sì, noi promettemmo di liberare la Scozia e l’Inghilterra

da colui che da venticinque anni succhia il sangue e l’oro

dell’Inghilterra e della Scozia; promettemmo e mantenevamo l’impegno.

Re Carlo Stuart, voi siete nostro prigioniero».

Entrambi stesero nel medesimo tempo la mano onde afferrare il re; ma

avanti che con la punta del dito toccassero la sua persona, entrambi

eran caduti, uno svenuto e l’altro morto.

Chè uno era sbalordito da un colpo di pomo di pistola di Athos, ed

all’altro Aramis avea passata la spada a mezzo il corpo.

Indi, mentre il conte di Lewen e gli altri capi retrocedevano atterriti

da quell’inatteso soccorso che pareva scendesse dal cielo a lui che già

credevano lor prigioniero, Athos ed Aramis trascinarono il re fuori

dalla tenda inospitale, ove imprudentemente egli si era avventurato,

e saltando sui cavalli che i lacchè tenevano preparati, tutti e tre si

avviarono alla tenda reale.

Correndo videro venir di Winter alla testa del suo reggimento, ed il re

gli accennò di accompagnargli.

Venti anni dopo · 第 80 / 130 题