[Illustrazione: =Scena di paesaggio antico.=
=Dipinto rinvenuto sull'Esquilino (ora nella Biblioteca
Vaticana a Roma).=
=Tavola 78.= — Ved. MELANI, _Pittura_, op. cit., 2ª ediz.,
tav. X.]
5. =Dei quadri “di genere„.= — Nelle rappresentazioni di scene
della vita reale, o, come si direbbe, nei soggetti di _genere_, si
distinguono due modi: Alcune sono un abbellimento della realtà, una
tendenza all'idealismo anche nella rappresentazione di cose volgari,
(scene di vendemmia, di caccia, dell'esercizio dei mestieri di
falegname, di panattiere, di calzolaio, ecc.), fatte per mezzo di
genietti e di leggiadri amorini (ved. =tav. 58=), e questi sono opere
più conformi allo spirito greco; altre pitture invece mostrano tipi
comuni e reali, con carattere realistico; e queste sono rispondenti
allo spirito ed al gusto romano. Comune poi ad entrambi gli indirizzi
artistici è l'uso frequente appunto nei dipinti pompeiani di
quadri architettonici, di fregi, arabeschi, ornamenti fantastici,
intramezzati da figure grottesche e da piccole vedute, secondo l'uso
invalso nell'età d'Augusto. Le pareti hanno un fondo monocromo, di
rosso carico, di giallo, talvolta anche d'azzurro o di nero (ved.
=tav. 74-77=); svelte colonnine, ghirlande e festoni a colori vivi
segnano i riquadri; in basso corre una fascia a modo di zoccolo, e
un'altra fascia a modo di fregio si estende in alto. Nel mezzo del
campo così delimitato è dipinto il quadro, ovvero spiccano isolate
figure volanti, leggiere, aeree di danzatrici, di Amori, di Ninfe, di
Menadi, di Centauri, di Satiri, di donne spargenti fiori. Il colorito
è chiaro, vivace; nel colorito, nella disposizione, nelle belle forme
delle figure, nel vivo sentimento che spirano, v'ha un effetto gaio,
armonico, il soffio e l'attrattiva d'una vita piacevole, gioconda
qual era quella che i Greci godettero come vincitori, e poi come
vinti, e insegnarono agli austeri Romani, a poco a poco ingentiliti
e ammolliti in un gusto artistico di moda (ved. =Atl.= cit., =tav.
LXXVI-LXXVII=)[187].
[Illustrazione: =Casa dell'edile Pansa= (Pompei).
=Tavola 79.=
Ved. =Melani=, _Architettura_, IIIª. ediz., pag. 145 e fig.
73.]
[Illustrazione: =Casa dell'edile Pansa a Pompei.=
(Sezione longitudinale)
=Tavola 80.=
Ved. =Melani=, _Architettura_, op. cit., IIIª. ediz., pag.
147, fig. 74.]
[Illustrazione: =Atrio della casa di Sallustio=
a Pompei.
=Tavola 81.=