4. =La casa etrusca.= — Con gli Etruschi, o almeno nel tempo della
civiltà etrusca sorge in Italia l'architettura, con quel carattere
di grandiosità suo proprio, che la mantiene originale anche frammezzo
alle molteplici e continue influenze greche. L'architettura civile, con
la primiera forma della casa italica, sembra accennare a derivazione
etrusca, almeno nel pensiero degli antichi, i quali derivarono il nome
di _atrium_ dall'etrusca Atria, e nei successivi mutamenti di questa
parte della casa designarono la forma più semplice col nome di _atrium
tuscanicum_. L'atrio fu la parte fondamentale della casa antica;
formava lo spazio di mezzo, e in parte a cielo scoperto, col focolare
il cui fumo usciva dall'apertura nell'alto dell'atrio (_impluvium_).
Della casa italica, in cui l'_atrium_ è la parte essenziale, credesi
riprodotta l'imagine in un'urna cineraria etrusca, trovata a Poggio
Cajella, che sembra un'esplicazione delle urne-capanne già ricordate
(cfr. pag. 75, e ved. =Atl. tav. XIV=).
Dell'architettura toscana, della forma degli edifizî, degli elementi
e delle membrature architettoniche assai poco ci è noto, non rimanendo
nessuna reliquia nè di tempio, nè di casa, nè d'altro edifizio, eretto
sopra suolo. Quel poco che dell'architettura etrusca conosciamo
deriva, oltrechè dalle scarse notizie di Vitruvio, dalle tombe, le
cui interne camere, e spesso le facciate esterne presentano carattere
architettonico etrusco.