LA FORMA E L'IDEA

(A EMILIO PRAGA)

La forma son le tenebre,

E la luce è l'Idea;

La Forma è il rito, il simbolo

Del pensiero che crea;

Il pensiero è l'Iehova

Dei veggenti profeti

Che parla dai roveti.,

E la Forma è Gesù.

La Forma è la parabola,

La Forma è il pane, è il vino,

È l'orto, il bacio, il Golgota,

È la Croce, è Longino;

E il pensiero è l'assiduo

Svolgersi del crëato,

Cui spiegar non è dato

Alle menti quaggiù!

Eterna lotta!.... Scorgere

L'Idea!.... Vedere il sole!...

E disperar d'esprimerlo

Con possenti parole!

Nelle affannose veglie

Concepir l'universo....

E alla foga del verso

Non saperlo svelar!

Dietro un fatal connubio

Il cervello si stanca!....

Giunge lo sposo al tempio,

Ma la sposa vi manca;

Egli, il Pensiero, l'évoca

Colla voce pietosa....

Ma la Forma, la sposa,

Non si reca all'altar.

Ahi!.... Talora nel cranio,

Indarno affaticato,

Disperando, un terribile

Dubbio m'è balenato!

Pensai che forse esistono

Idee sì vaghe e arcane

Che invan le menti umane

S'attentano a scolpir!

Forse passò fra gli uomini

Il sommo dei pöeti

Fra la schiera dei mutoli

E degli analfabeti....

E, forse, il suo silenzio

Fu incompresa epopea,

In cui sfuggì l'Idea

Della Forma il martîr!

Ah!.... Perché, dunque, struggerti,

O povero cervello?

Contro la Forma, il despota,

Sorgi, schiavo rubello!

Non ti curar degli uomini!

Vivi in te stesso e pensa!....

La tua melòde immensa

Non rivelar che a te!

Chiuso nel tuo silenzio

Ogni idïoma oblia!

Del tempo e dello spazio

Comprendi l'armonia!

Ogni idïoma e frivolo

A esprimer l'Universo!

Nato a servire un verso

Il mio pensier non è!!

Evvia!.... Sorridi, Emilio!....

Sorge nel Ciel l'aurora,

E, solitario, io vigilo

Sulle mie carte ancora!

Stolto!.... Giuro il silenzio,

E ti favello intanto!....

Stolto!.... E rileggo il canto

Che la mia man notò!

Emilio, io voglio illudermi!

Sono troppo felice!

Mi risveglio da un'estasi

E il pensiero mi dice:

"Stretto è il fatal connubio!

"Chiudi gli occhi e riposa....

"Questa notte la sposa

"All'altar si recò...."

Milano, giugno 1875.

Poesie e novelle in versi · 第 9 / 104 题