No! No!...

ANNA la nasconde in seno.

E la chiuderai subito nella tua scrivania. A Milano vedrò poi il mio

notaio...

FRANCESCO dall'uscio di mezzo, tremante, sconvolto.

Signor conte! Sa?... Sa?

LAMBERTI.

Che c'è?

FRANCESCO.

A Sonvico, hanno arrestato il dottor Fratti!

LAMBERTI.

Chi te l'ha detto?

FRANCESCO.

Adesso! Il maestro di posta!

LAMBERTI.

Va!... Chiamalo!

Francesco via.

ANNA trattenendo Vitaliano che vuol seguire Francesco.

Il dottor Fratti? Arrestato?...

LAMBERTI.

Lasciami andare! Lasciami andare!

SCENA VII.

TERESA e il Conte RIENZ.

Teresa chiamando dalla biblioteca.

Vitaliano! Vitaliano!

RIENZ.

Dov'è? Dov'è?...

seguito da Teresa entra in fretta dalla

biblioteca, attraversa la scena, viene

fin dietro di Vitaliano: sottovoce;

rapidamente.

Partite subito sul momento! Dietro il Molino vecchio troverete una

carrozza chiusa. Passerete il confine a Maslianico.

forte ad Anna.

Contessa Anna, scusate la mia fretta ma devo essere subito a Milano, al

Comando Militare.

a Teresa.

Anche voi! Perdonate!

fa un inchino alle signore, via.

SCENA VIII.

LAMBERTI, ANNA, TERESA.

Lamberti immobile, sorpreso.

ANNA con disperazione.

Va! Va! Va!

TERESA.

Non un minuto! È la Provvidenza! L'aiuto della Provvidenza!

LAMBERTI risoluto.

Alcune carte... Aspettatemi!

ad Anna che fa per seguirlo

Aspettami!

va via per l'uscio dal quale è uscito

Giacomino.

ANNA a Teresa, con grande ansia e terrore.

Tu sai?... Tu sai?...

TERESA.

Anna! Anna!

ANNA.

Presto! Ho diritto di saper tutto. Sono sua moglie!

TERESA sempre più tremante.

Dalla Spezia...

ANNA.

Dalla Spezia?

TERESA.

Sì, è venuto l'ordine dalla Spezia!... Hanno sequestrata una tartana, —

i doganieri Pontifici, — diretta alla punta di San Terenzo! Era carica

di armi, di fucili! Il capitano, un levantino, arrestato, minacciato di

morte, ha parlato!

ANNA.

E Vitaliano?

TERESA.

Una grande insurrezione doveva scoppiare nello stesso giorno, in tutta

l'Italia!

ANNA.

E Vitaliano?... Vitaliano?...

TERESA.

È uno dei capi! Vengono per arrestarlo!

fuor di sè.

Ma cosa fa? Che cosa fa?

ANNA.

Il conte?... Il conte di Rienz?

TERESA.

Ha tutto arrischiato per noi, ma non può nulla contro la polizia! — Il

Commissario, i soldati, saranno qui fra mezz'ora! Sono forse già qui!

verso la biblioteca.

Che cosa fa adesso? Ma che cosa fa?!...

giungendo le mani supplichevoli verso la

cappelletta.

Dio! Dio! Dio! Buono! Santo!

SCENA IX.

LAMBERTI e dette.

LAMBERTI.

Eccomi. Ed ora... io sono pronto.

TERESA.

Va!... Dunque!... Va!

Anna lo fissa pallidissima, immobile, muta.

LAMBERTI.

No, madre mia. Io resto.

ANNA trasalisce: senza mai dire una parola

lo abbraccia come per non lasciarlo più,

lo accarezza, lo bacia, gli bacia la

mano.

TERESA.

Rimani?... Ma... non hai capito?... Vengono qui!... I soldati! Il

Commissario! Per arrestarti!

ANNA stringe Vitaliano affettuosamente, lo

guarda supplichevole, scongiurandolo di

fuggire.

LAMBERTI le prende la mano, gliela stringe forte per infonderle

coraggio: poi di nuovo, a Teresa.

Nella carrozza del conte di Rienz è partito Giacomino. Avviserà, dietro

via quanti più potrà dei nostri. E gli ho dovuto assicurare, per farlo

partire, che avevo anch'io un mezzo altrettanto sicuro e che lo avrei

raggiunto a Chiasso. Invece... no. Resto qui. La Provvidenza che voleva

salvare me, non ha voluto o potuto salvare insieme anche tutti gli

altri miei compagni. Perciò io, — solo, — non posso, io, approfittare

dei suoi favori... e rimango.

TERESA.

Va! Va! Va! Ascoltami, Vitaliano! Devi ascoltarmi! Ne ho diritto!

Sono tua madre!... La mamma! La tua povera mamma! Lo sento e non l'ho

mai sentito come in questo momento! E non c'è più altro per me! Te lo

giuro! Non c'è più altro! Va! Va! Va! Va!

LAMBERTI con dolcezza.

Non posso partire!

la bacia, come in atto di perdono.

TERESA.

Va! Va! Va!

LAMBERTI risoluto.

No, mamma non devo partire. Bisogna aspettarli qui!

TERESA ascolta un momento: con un grido.

Dio!

prendendosi la testa fra le mani guardando

spaventata verso la finestra.

Vengono!... Vengono!

Anna con un grido si attacca disperatamente

al collo di Vitaliano come per

difenderlo...

FINE.

Opere di Gerolamo Rovetta

_Romanzi_:

La Moglie di sua Eccellenza, romanzo.

La Signorina, romanzo.

Cinque minuti di riposo!

Mater Dolorosa, romanzo.

La Baraonda, romanzo.

L'idolo, romanzo.

Le lacrime del prossimo, romanzo.

Il tenente dei Lancieri, romanzo.

Il primo amante, romanzo.

Il processo Montegù, romanzo.

Sott'acqua, romanzo.

Dramatis personæ, antologia.

_Teatro_:

I Disonesti, dramma in tre atti.

Scellerata!... commedia in un atto. — Collera cieca... commedia

in due atti.

Romanticismo, dramma in quattro atti.

Madame Fanny, commedia in tre atti. — Marco Spada, commedia in

quattro atti. — La Cameriera nova, commedia in due atti in

dialetto veneziano.

La Baraonda, dramma in cinque atti. — Principio di Secolo, dramma

in quattro atti.

La Realtà, dramma in tre atti. — La Trilogia di Dorina, commedia

in tre atti.

Il Re Burlone, dramma in quattro atti.

Molière e sua Moglie, commedia in tre atti.

Il Ramo d'ulivo, commedia in tre atti. — Il Poeta, commedia in

tre atti.

La Moglie giovine, commedia in quattro atti. — Le due coscienze,

commedia in tre atti.

I Barbarò, dramma in un prologo e quattro atti. — Alla città di

Roma, commedia in due atti.

_Novelle_:

Casta Diva, Novelle.

Cavalleria assassina, racconti.

Baby, Tiranni minimi.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo

senza annotazione minimi errori tipografici.

Romanticismo: dramma in 4 atti · 第 5 / 5 段