[1] Guerrini e Ricci.
[2] Il codice che contiene la notizia: _Jacobe, facias declarationem_ è
il laurenziano XLII, 15.
[3] La storia di Amfiarao è riportata da Stazio nel 7-8 libro.
[4] Il maggior numero de' codici offre la lezione _materiale_. Volendola
sostenere sarebbe da immaginare ch'egli contrapponga alla forma poetica
della sua _Divisione_ e ad altre sue dichiarazioni in versi del Poema le
sue Chiose scritte in prosa _materiale_.
[5] Aggiunge, di solito: _favoleggiando_; vocabolo che adopera anche per
la Bibbia e nel parlar di Elia e di Eliseo.
[Illustration: _FAC-SIMILE DEL CODICE BARBERINIANO_]
_SONETTO_
_di Jacopo di Dante a Guido da Polenta._
Acciò che le bellezze, signor mio,
Che mia sorella nel suo lume porta,
Abbian d'agevolezza alcuna scorta
Più in color in cui porgon disìo,
Questa Divisïon presente invio,
La qual di tal piacer ciascun conforta;
Ma non a quelli c'han la luce morta,
Chè 'l ricordar a lor serìa oblìo.
Però a voi, ch'avete sue fattezze
Per natural prudenza abituate,
Prima la mando che la correggiate,
E s'ella è digna, che la commendiate:
Ch'altri non è che di cotai bellezze
Abbia, sì come voi, vere chiarezze.
_Factus fuit per Jacobum filium Dantis et per ipsum missus ad magnificum
et sapientem militem Dominum Guidonem de Polenta, anno millesimo
trecentesimo vigesimo secundo die primo mensis Aprilis[6]._