APOLLIONE solo.
APOLLIONE. Veramente la nostra vita è tutta piena di travagli, né si
può prometter l'uomo che faticando sempre nella gioventú, possi nella
vecchiezza riposare; ché quando stimi giá esser accomodato del tutto,
allora da ogni parte vengono pericoli inopinati per turbarci il viver
quieto. Avea un fratello chiamato Carisio Fregoso, il quale sbandito
da Genova sua patria per cose di Stato, son quindici anni che non ne
ho inteso novella; e mi lasciò in casa un maschio detto Essandro.
Vengo in Roma, e per non esser costui un giorno andato alla scuola,
promisi di batterlo: fuggì di casa mia tre anni sono, né ne ho potuto
piú saper novella; solo ho inteso che era qui in Napoli e che stava in
casa di un medico detto Gerasto, vestito da fantesca. Io non posso
imaginarmi altro, perché vi stii, se non per qualche trama amorosa,
onde potrá facilmente capitar male. Io per veder se posso rimediare
prima che si venghi a questo atto, non ho voluto risparmiar fatica in
soccorrerlo. Me ne andrò informando di lui e di sua casa.