GUST. Così... così! }

PRINC. _(continuando)_ Se ci sono de' colpevoli... io solo ho il diritto

di giudicarli!... Io, che ho dato alla Società il mio nome, e de'

milioni... non chi è stato pagato per il suo lavoro!... _(approvazioni

generali, clamorose. — Dopo breve pausa)_ Se il fallimento è una

disgrazia inevitabile... lo scandolo non avverrà fin che io vivo!... Se

nessuno riparerà le colpe di un'Amministrazione disordinata... pagherò

io per tutti!... _(con ira generosa, a Riccardo)_ A me quelle carte...

che lei non ha il diritto di gettare in pascolo alla folla!... _(fa un

passo verso Riccardo, per togliergli di mano le carte)_.

RICC. _(quasi istupidito, afferra le carte e le salva)_ Ah, no!

PRINC. Lo voglio!... Qui comando io! _(continuando, con grande

commozione)_ Sotto le rovine della Società... resterà travolta la mia

fortuna... non l'onore della mia famiglia!

RICC. _(pallido, fremente, ma risoluto)_ Eccellenza... l'onore della sua

famiglia... vale il mio!... E queste carte non usciranno dalle mie

mani... finchè io non le avrò poste al sicuro dalle accuse di chi ha...

rubato qui!... _(stringe le carte tra le mani, con moto convulsivo, e fa

per uscire)_.

TUTTI. _(balzando in piedi, furiosamente)_ Non lo lasciate uscire!... È

troppo!... Ladri noi?!... Ma il ladro, è lui!... Fermatelo!!... _(alcuni

trattengono Riccardo: altri, sempre minacciosi, sulla porta, si

preparano a sbarrargli la via. — Grande chiasso e confusione. —

Quadro!)_.

PRINC. _(ergendosi della persona, alto, solenne)_ Silenzio!...

Lasciatelo uscire!... _(movimento e meraviglia in tutti)_ Lo voglio!...

_(a Riccardo)_ Signore, domani.... lei mi darà quelle carte!

RICC. _(vincendosi a stento)_ Sì... se lei assumerà... con atto

formale.... la piena responsabilità dell'azienda!

PRINC. _(solenne, c. s.)_ Quest'atto... lo avrà!... _(vinto dalla

commozione, si avvia verso la comune, sostenuto da Tommaso e da

Ottavi)_.

_(Gustavo, Fabrizio e gli altri lo seguono, gesticolando,

parlando animatamente, e gettando sguardi d'odio e di sprezzo

sopra Riccardo; che, ritto in piedi, pallido, fremente, ride

convulsivamente, con grande sarcasmo)_. — _(Quadro)_.

_(Cala la tela)_.

Danza macàbra · 第 51 / 59 题