_=Esther=, con =Enrichetto=, dalla destra, attraversa la scena
verso la sinistra. — Ambrogio e Giacomo portano l'occorrente
per servire il caffè, deponendo tutto sulla tavola in fondo. —
=Detti=._
GUST. _(a Tomm.)_ Oh, la bella Esther!... _(salutandola)_ Madamigella...
come va il mio cuginetto?
ESTH. _(saluta Gustavo con civetteria e con affettata pronunzia
francese)_ Sempre bene, signor Marchese.
GUST. _(accarezzando Enrichetto)_ Lo accompagna dal nonno?
ESTH. _(sorridendo)_ Tutte le sere... alle frutta... La signora
Duchessa... non lo vuole a tavola... prima...
GUST. Perchè Enrichetto è cattivo! _(prendendolo in braccio)_ Dammi un
bacio, birichino. _(resta in disparte con Enrichetto)_.
TOMM. _(a Esther, in maniera che odano i servi)_ Madamigella... una
parola...
ESTH. _(rispettosa)_ Mi comandi, signor Tommaso...
AMB. _(a Giacomo)_ Ora tocca a madamigella!...
TOMM. Lei è uscita oggi in carrozza?!
ESTH. _(con calma)_ Per ordine della signora Duchessa...
TOMM. _(c. s.)_ E... ha fatto correre, per due ore, sotto l'acqua... una
pariglia di ottomila lire!
ESTH. Dovevo sbrigare tante... commissioni!
TOMM. Ragione di più per andare a piedi... o in vettura da nolo!...
ESTH. Ma la signora Duchessa...
TOMM. _(pronunziando forte le parole)_ La signora Duchessa può far
quello che vuole... ma lei, per girare Roma, non ha bisogno d'una
pariglia inglese!...
ESTH. _(con ira mal repressa)_ Sta bene... un'altra volta anderò a
piedi....
TOMM. _(con durezza)_ Ha preparato quella nota?
ESTH. Sì... eccola!... _(gli dà una carta con atto dispettoso)_.
AMB. _(piano a Giac.)_ Ci ho tanto gusto!... M'ha fatto prendere tanta
di quell'acqua... la signorina!
TOMM. _(s'avvicina a Esther, fingendo di leggere la nota, e le dice
piano)_ Sei in collera?...
ESTH. _(con malumore)_ Lo domandi?!... Certo!... Perchè questa scena?...
TOMM. _(c. s.)_ Era necessaria!... Ambrogio ha fatto la spia... e il
Duca è furioso, perchè hai fatto bagnare i suoi cavalli...
ESTH. _(guardando i servi — a Tommaso con malizia)_ Allora... alza pure
la voce... ma farai pagare dal Duca una _toilette_ di più!...
TOMM. _(ridendo)_ Questo s'intende!
ESTH. _(c. s.)_ E... quanto ad Ambrogio...
TOMM. Al primo bicchiere che rompe... avrà il fatto suo!... _(ridono
tutt'e due. — Poi Tommaso ripiglia un contegno severo)_ Va bene...
_(forte, mettendo in tasca la nota)_ domani sarà pagata.
ESTH. _(riprendendo il bambino)_ Signorino... andiamo... Signor
Marchese... _(via, con Enrichetto a sinistra. I servi s'allontanano
dalla Galleria)_.