AI LETTORI

_Il libro che io qui presento al pubblico può a buon diritto chiamarsi

una singolarità bibliografica. Mettersi insieme parecchi cultori di

studii disparatissimi, scegliere fra tutti un sol tema, e trattarlo, in

una serie di pubbliche conferenze, secondo la particolare competenza

scientifica di ciascuno, fu idea felicemente nuova, la cui novità, come

conseguì da prima il plauso degli uditori, così conseguirà ora quello

dei lettori._

_Questo volume non è, nè vuole essere, un trattato sul vino; anzi

l'indole sua è talmente rimota da ciò, che le varie conferenze vi si

succedono in quell'ordine medesimo, o vuoi, in quel medesimo disordine,

in cui, per deliberato proposito, furono dette pubblicamente. Nè si

offre esso piuttosto ad una che ad altra classe di persone, mentre potrà

tornar gradito agli uomini tecnici di trovarvi discorso del vino

altrimenti che sotto il rispetto tecnologico, e cioè in relazione con lo

spirito e con la vita; e potrà riuscir utile agli altri il trovarvi

copia di notizie tecniche più propriamente, le quali non è senza

profitto conoscere. Esso vuol essere, ed è, libro di piacevole ed

istruttiva lettura._

_E di ciò si persuaderanno di leggieri quanti vorranno dare uno sguardo

ai nomi degli autori che si leggono sul frontispizio._

Il Vino: Undici conferenze fatte nell'inverno dell'anno 1880 · 第 4 / 33 题