SALUTO DE LA SERA.

Poca favilla gran fiamma seconda.

_Dant. Parad._ cant. 1.

Or non più de' pianti miei Che parean cangiate in rose.

Violette inumidite, Ma nel punto che più fiso

Non andrete impietesite. In te gli occhi disbramava,

A infiorar quel niveo petto, Cui tra il velo già diviso

Che diè funebre ricetto Agitato in sen balsava;

Al più amabil degli Dei: Ecce uscir con la facella

Chè li dove tomba avea, Da quel sen tra fiore e fiore,

Sorger vidilo in subito Ecco uscir volando amore;

E sorgendo sorridea E col vento de le penne

D'un tal riso, ch'io non dubito, Irritare cosi quella,

Per deludermi l'accorto, Che più fervida divenne

Abbia únto d' esser morto. E una sua scintilla ardente

E tu, bell' amica, in vano, Nel mio cor passò repente:

Tenti in van col tuo rigore Come fosca nube tetra,

Di celarmi un tanto arcano; Quando in Ciel risorgì il sole,

Che mal puù celarsi amore. Se d' un raggio la penetra,

Beu del suo risorgimento, Arder tutta e splender suole.

Beu m' avvidi nel momento Tale in esso quella immensa

Che di lagrime e di fiori Ed antica flamma intensa

Io gli offriva il don funebre; Che sembrava spenta affatto

Porche allor le tue palpebre Rallumavasi ad un tratto;

Un soave e chiare lume E più viva traboccarsi

Abbelliva di splendori; Dal mio cor con dolce pena,

E le guancie a poco a poco E veloce diramarsi

Rosseggiaro oltra il costume La sentii di vena in vena,

D' una porpora di fuoco; E di vena in vena errando,

Et il tornito sen venusto, Risalir più accesa al core,

Che balzando allor più gia Che tremando, va mancando

Lo spiraglio meno angusto Di dolcezza a tanto ardore.

Fea del vel che lo copria: Onde più de' pianti miei

Sin le caste violette Violette inumidite,

Che locate su quel seno, Non andrete impietesite

Già languenti venian meno, A infiorar quel niveo petto,

In sembianze lascivette Che diè funebre ricetto

Arrossian si grazione, Al più amabil degli Dei.]

[Footnote 2: Since this was written, the late political events of Spain

have placed Martinez de la Rosa at the head of the ministry of the

regent queen, Isabella. Supported by the count of Toreno, who is

considered as the first statesman of his country, Gareli, who is known

by his great talents, general Llander, minister of war, and Remisa,

minister of finance, the Spanish government has at last published the

_Estatuto Real_, which regulate the convocation of the _Cortes_.]

The southern literary messenger, Vol. I., No. 1, August, 1834 · 第 22 / 40 题