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_Lettera di Oreste a Maddalena._
Maddalena,
Il nostro amore riceve un colpo mortale!
_Egli_ si è ucciso!
Senza saperlo, ha scelto la più tremenda delle vendette.
Egli vivo, ci univa — morto in tal modo, ci disunisce per sempre!
Qual vita, infatti, sarebbe la nostra, se ci ostinassimo a
volere una felicità impossibile? — Il suo fantasma sarebbe
sempre con noi.... le nostre famiglie ci respingerebbero, tutti
ci segnerebbero a dito, dicendo: — Ecco coloro che hanno ucciso
quell’infelice.... vedete gli sposi assassini! — E noi stessi
potremmo sopportare la vista di noi?
Che abbiamo mai fatto!
Ora, non ci resta che piangere, tornare nel seno delle nostre
famiglie, espiare con una vita onesta un errore giovanile — e non
vederci mai più.
A te, Maddalena, più avventurata di me, perdendo le gioje
dell’amore, rimangono ancora le gioje sublimi della madre.
La tua bambina sarà la tua delizia e il tuo conforto.
Rinunciando ad amarci e a vederci, noi non potremo certo obliare i
sogni passati.... La memoria di questo amore sarà una religione!
Addio. Addio!