Le diecimila lire scadenti in aprile e in maggio verranno colle
vendite. Le merci che arriveranno in sostituzione non saranno pagabili
che in novembre e in dicembre.
In giornata, urge trovare le diecimila lire di marzo. Sono
indispensabili, una condizione _sine qua non_ dell’assestamento
degli affari. Si sarebbe potuto provvedervi facilmente se il signor
Papetti fosse stato più arrendevole....; così, non resta a nostra
disposizione che un mezzo solo.... lecito e non rovinoso. La signora
vorrà permettere che si diano in pegno le sue gioje.... (moto di
spiacevole sorpresa della moglie — e anche del marito) per qualche
tempo. M’incarico io di cavarne almeno L. 7000....; per le altre 3000,
supplirò io coi miei piccoli risparmj.... —
Minelli, con ammirazione, rasserenandosi, alla moglie: — Ma vedi....
vedi che uomo! E se si presta lui, che cosa non dobbiamo far noi?!
— Rimane a prendersi un ultimo provvedimento, dal quale io mi
riprometto vantaggi grandissimi, più che da ogni altra misura (fissa
sorridendo, Maddalena), ed è questo: La signora dovrebbe compiacersi di
passare almeno sei ore al giorno, al banco del negozio....
MIN. (_incerto_) Come....?
MADD. (_sdegnosa_) Io?....
RAG. Scusi, signora,... io ho pensato che la di Lei presenza in bottega
contribuirebbe a ristabilire la disciplina nel personale — ed essendo
anche un bellissimo e nuovo ornamento del negozio, contribuirebbe,
altresì, a richiamare gli avventori disgustati, non solo, ma a farne
accorrere di nuovi. Qual più bella soddisfazione per la signora
che quella di poter dire un giorno: — Ecco, Casa Minelli è risorta
all’antico splendore.... e questo è tutto opera mia!?.... —
La cosa può sembrarle forse un po’ nojosa al momento.... ma ci si
abitua presto, e col tempo diventa un divertimento. Si tratta poi di
così poche ore.... che si può fare un piccolo sacrificio.... Già, senza
mortificazioni non si può aspirare neanche al paradiso....
MADD. (_insensibile ai sorrisi, alle delicatezze, alle adulazioni e
agli scherzi del ragioniere — con stizza mal dissimulata_) Io non
discuto le proposte del signor ragioniere, anzi dico anch’io che
sono buone.... e quindi farò anch’io tutto quello che potrò, perchè è
troppo giusto. Le mie gioje sono a sua disposizione.... fin da questo
momento.... Vuole anche i miei abiti....?
RAG. (_grave_) Signora.... Ella mi offende.... si direbbe quasi che
io....
MIN. (_spaventato, supplice_) Per carità, Maddalena!.... signor
ragioniere!....
MADD. Se ho esagerato.... è stato involontariamente.... mi perdoni....
ma non avevo proprio l’intenzione di offenderla.... Dunque.... farò
il mio dovere.... Ma ch’io scenda in negozio.... questo è proprio
impossibile.... Che vuole.... che io me ne stia là, come una civetta
per attirar la gente? So che si usa, ma a me ripugna....
MIN. Bene, bene! lasciamo questo punto. Io devo già ringraziare
Maddalena del sacrificio ch’è disposta a fare. Sta pur certa che le
gioje torneranno a casa il più presto possibile. Quanto a richiamar gli
avventori, ci penserò io.... anche senza esporre mia moglie....
RAG. Signora, io spero che Ella non mi terrà il broncio....
MADD. Le pare? Io devo anzi ringraziarla per tutte le sue premure....
Posso andarmene adesso?
MIN. Fa pure, cara...., e noi scendiamo.... (_mentre si levano, si ode
la voce della fantesca domandare dal di fuori_) — È permesso?
MIN. Avanti.
FANT. (_aprendo_) V’è qui un giovane, che desidera parlare colla
signora.
MADD. Con me?
MIN. Sarà qualche operajo....; fallo pure venire innanzi.