Odi quest'altra, se colgon le dotte
a far tutte lor' opere cattive: 705
intesi d'un che già s'ebbe condotte
sotto il suo letto un'anfranta d'ulive,
ed avendo il fattoio, le fe' di notte
quando dormiva ognun per quelle rive,
l'oste non seppe mai nulla di questo, 710
forse che un dì gli sarà manifesto.