di schegge, di steccon, colonne e brace
e così doma il ciel la lor superbia,
e sol del vitto in tanta contumace
che si pascon com'asini dell'erba; 635
la crusca loro par manna verace,
a chi ne può avere, o vita acerba
che fanno universal, pe' lor peccati
oggi questi crudel' villan sfacciati!