LXXV.

Se tu metti dell'opere e tu stia

appresso a loro a veder lavorare,

odi sempre dir mal di chicchessia,

dell'oste, o di vicini, o di comare; 595

ognun di qualche ladroncelleria

si vanta d'aver fatto, e sannol fare,

di furti, d'adulteri, o false pruove

e senti tutto il dì tristizie nuove.

Saggio di ricerche sulla satira contro il villano · 第 109 / 140 题