XXXVIII.

Chè il rustico quei bei vuol davantaggio,

che delle dotte sue si vuol pagare,

e serba quelli alle rose di Maggio

et a quel tempo gli vuol maritare, 300

e dice: se d'un fico a terra caggio

un tratto, chi me n'ha a ristorare?

s'io tolgo questi, e' son ben guadagnati,

e non gli pare avertegli rubbati.

Saggio di ricerche sulla satira contro il villano · 第 72 / 140 题